“Bimbi in auto”, obiettivo sicurezza

Presentata la campagna di sensibilizzazione realizzata da ministero della Salute, ministero Infrastrutture e trasporti, polizia di Stato e società e associazioni scientifiche pediatriche

Ministero della Salute, ministero delle Infrastrutture e trasporti, polizia di Stato e società e associazioni scientifiche pediatriche insieme per la sicurezza dei bambini. È stata presentata questa mattina, 25 luglio, nella sede del ministero della Salute la campagna di sensibilizzazione “Bimbi in auto”. L’obiettivo: sollecitare e coinvolgere il mondo degli adulti, attraverso messaggi sulla sicurezza in auto da diffondere negli ambulatori pediatrici, negli ospedali, nei consultori e tramite mass media, sulla necessità di assicurare i bambini – «sempre e correttamente» – a idonei sistemi di ritenuta durante i viaggi in auto.

A determinarne l’urgenza, i numeri: nel 2017 in Italia le vittime under 14 sono state 25 e 8.396 sono stati i piccoli feriti, molti dei quali con esiti invalidanti permanenti. Nella maggior parte dei casi non erano assicurati efficacemente al seggiolino o erano seduti accanto al guidatore in condizioni di totale vulnerabilità. Gli incidenti stradali, ha dichiarato il ministro della Salute Giulia Grillo, «sono la principale causa di invalidità acquisita e la prima causa di morte dei bambini». Proprio per questo, per diffondere una migliore cultura della prevenzione «valorizzeremo il ruolo dei pediatri e dei medici di medicina generale».

seggiolini anti abbandono«Collocare sempre il bimbo nel seggiolino quando si è in macchina, anche se piange o protesta, e allacciare le cinture»: per il ministro delle Infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli «devono diventare per tutti gesti automatici». Quindi ha annunciato che presto diverrà «obbligo di legge» il dispositivo anti abbandono da installare sui seggiolini. Questi ultimi, ha assicurato il direttore del Servizio polizia stradale Giovanni Busacca, sono in grado di «garantire al piccolo trasportato un adeguato contenimento e la migliore protezione possibile in caso di incidente». Filo conduttore della campagna, l’educazione sanitaria, «fondamentale in ogni campo della prevenzione, compresa quella degli incidenti stradali», ha concluso Alberto Villani, presidente della Società italiana di pediatria, che aderisce all’iniziativa di sensibilizzazione.

25 luglio 2018