Bollette: finisce l’epoca del “mercato tutelato”

Nessuna proroga nel dl approvato: da gennaio, anche per le utenze domestiche, mercato libero. All’Autorità di regolazione resta il ruolo di indicatore delle tendenze di mercato

Nessuna proroga alla fine del mercato tutelato per gas ed elettricità, nel decreto legge approvato ieri, 27 novembre, dal Consiglio dei ministri. Il decreto Energia, appunto, che contiene diverse misure di sostegno alle imprese energivore e di facilitazione degli investimenti in impianti rinnovabili, tra le altre cose.

Anche per le utenze domestiche dunque – dopo il passaggio delle aziende alle nuove condizioni, nell’aprile scorso – spazio al mercato libero per le forniture di gas naturale e di energia elettrica, rispettivamente dal 10 gennaio 2024 e dal 1° aprile 2024. In concreto, se prima, nel mercato tutelato, i prezzi di forniture energetiche e contratti venivano stabiliti dall’autorità competente, ovvero l’Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), nel mercato libero prezzi e condizioni verranno decisi in autonomia dalle società energetiche. All’Arera resta il ruolo di indicatore delle tendenze di mercato, dato che i prezzi dell’energia, come di ogni bene e servizio, sono influenzati dalle dinamiche di domanda e offerta.

La conseguenza è che circa 9,5 milioni di famiglie e partite Iva dovranno sottoscrivere – entro la metà dell’anno prossimo – un nuovo contratto sia per la fornitura di metano sia per l’elettricità. Per facilitare le cose, il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica ha fatto sapere che istituirà un tavolo per studiare modalità di passaggio non traumatiche per le famiglie. Un capitolo a parte è quello dei “vulnerabili”, vale a dire quei cittadini che si trovano in condizioni economiche svantaggiate, sono soggetti con disabilità, hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi, oppure hanno un’età superiore ai 75 anni. In questi casi si verrà trasferiti automaticamente nel Servizio di tutela della vulnerabilità, con condizioni contrattuali ed economiche definite dall’Arera.

Tutti gli altri dovranno decidere se conservare l’attuale operatore, ma con un contratto diverso, o rivolgersi ad altri venditori. Se non si fa nessuna delle due cose, per il gas si verrà trasferiti automaticamente a una fornitura cosiddetta “placet” con lo stesso venditore. Per l’elettricità gli utenti ex mercato tutelato entrano automaticamente nel servizio a tutele graduali (Stg), della durata di 3 anni.

28 novembre 2023