Papa Francesco ha nominato il successore di monsignor Galantino nel ruolo di segretario generale della Cei: è il vescovo di Fabriano-Matelica Stefano Russo. 57 anni, nato ad Ascoli Piceno, ha iniziato il percorso formativo al sacerdozio a Grottaferrata, presso il Centro Gen’s (Generazione Nuova Sacerdotale) della Comunità dei Focolari, frequentando i corsi per il Baccalaureato in Teologia alla Pontificia Università Lateranense. Il 20 aprile 1991 ha ricevuto l’ordinazione presbiterale nella cattedrale di Ascoli Piceno.

«È una nomina che accogliamo con gioia e fiducia – è il commento del cardinale presidente della Cei Gualtiero Bassetti -. Nei giorni scorsi, come Consiglio episcopale permanente, abbiamo espresso a monsignor Nunzio Galantino la nostra riconoscenza per quanto con intelligenza e zelo ha fatto negli anni del suo mandato. Ora, la decisione del Santo Padre è motivo di viva gratitudine: anche questa nomina è segno della prossimità e della cura con cui Papa Francesco accompagna il cammino della nostra Chiesa». Quindi un pensiero personale al nuovo segretario, «che ben conosce la segreteria generale essendo stato per una decina d’anni il responsabile dell’Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici»: a lui «va la nostra vicinanza, la nostra preghiera e il nostro fraterno augurio».

Dal 1990 al 2007 monsignor Russo è stato presidente della Commissione Arte sacra e beni culturali della diocesi di Ascoli Piceno e incaricato per i beni culturali ecclesiastici; dal 1990 al 2005 è stato membro della Consulta per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza episcopale marchigiana; quindi dal 1995 al 2005 ha gestito e coordinato le attività del Museo diocesano di Ascoli Piceno. Incaricato regionale, dal 1996 al 2005, per i Beni culturali ecclesiastici della Conferenza dei vescovi delle Marche, dallo stesso anno dirige il lavoro d’inventariazione informatizzata dei beni storico-artistici della diocesi di Ascoli Piceno. Dal 2001 al 2005 è Responsabile dell’Udtap, l’Ufficio che coordina gli interventi di recupero degli edifici di valore storico-artistico danneggiati dal terremoto, di pertinenza della diocesi di Ascoli Piceno. Dal 2001 è membro del Comitato dell’Ufficio nazionale beni culturali ecclesiastici della Cei,Ufficio di cui è stato poi responsabile dal 2005 al 2015.

Il 18 marzo 2016 Papa Francesco lo ha nominato vescovo di Fabriano-Matelica; il 28 maggio dello stesso anno ha ricevuto l’ordinazione episcopale. Attualmente è vice presidente della Conferenza episcopale marchigiana e presidente del Comitato per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto.

28 settembre 2018