Chiuse dal governo del Nicaragua altre 13 ong

Di queste, 5 sono legate alla Chiesa cattolica e agli evangelici. L’accusa: non aver adempiuto agli obblighi di legge e aver ostacolato controllo e sorveglianza

Continua, in Nicaragua, la politica di chiusura delle ong. Il ministero degli Interni ha ordinato ieri, 5 marzo, la cancellazione dello status giuridico di altre 13 organizzazioni, tra cui 5 di matrice cristiana, sia cattoliche che evangeliche. Tra queste, la Fondazione Suore della Carità e l’Istituto Jesús Divino Obrero di Managua. Coinvolto anche l’Istituto umanista per la cooperazione allo sviluppo (Hivos) dei Paesi Bassi.

L’accusa, per tutti, è non aver adempiuto agli obblighi di legge e aver ostacolato il controllo e la sorveglianza della Direzione generale per la registrazione e il controllo delle organizzazioni non profit. Come orami prassi, è stato disposto che tutti i beni mobili e immobili di proprietà delle ong siano liquidati e trasferiti allo Stato. La Gazzetta ufficiale riporta anche la cancellazione della personalità giuridica per scioglimento volontario dell’Associazione per il benessere e la qualità della vita delle famiglie con figli disabili “Nei tuoi panni”, a causa della diminuzione dei soci e della mancanza di fondi.

Le organizzazioni colpite ieri si aggiungono alle 25 il cui status giuridico è stato cancellato la scorsa settimana. A partire dal 2018, tra le 7.227 ong registrate in Nicaragua ne sono scomparse oltre 3.550.

6 marzo 2024