Cinque ulivi a Fidene per la cura del bene comune

L’iniziativa promossa dall’associazione “Daje de Alberi”, che ha già piantumato tanti alberi in città. «Idea basata sulla cura del bene comune e della bellezza»

Parco Labia, a Fidene, ha cinque nuovi ulivi grazie all’associazione “Daje de Alberi”. La messa a dimora di cinque alberi di ulivo, donati dai sostenitori dell’associazione tramite raccolta fondi al quartiere di Fidene, è stata patrocinata dalla Regione Lazio e dal III municipio in collaborazione con il Comitato di quartiere, il Centro sociale anziani Santa Felicita e il Circolo Laudato sì Don Giustino, con il sostegno della parrocchia di Santa Felicita.

“Daje de Alberi”, fondata da Lorenzo Cioce, ha già piantumato decine di alberi a Roma con la consulenza del Dipartimento tutela ambientale di Roma Capitale. Si tratta, come spiega una nota, di un «progetto di riforestazione e rigenerazione nato ufficialmente quest’anno come associazione riconosciuta. È un’idea basata sulla cura del bene comune e della bellezza», con il motto “Condivide et Albera”. E la sottolineatura è sulla parola “cura”. «Non basta piantare gli alberi in città nel periodo corretto da ottobre ad aprile in base alle temperature e al cambiamento climatico in atto – spiegnao dall’associazione -. In città gli alberi esistenti vengono spesso scambiati per cestini dove gettare rifiuti o come oggetti di arredo dove poggiare di tutto. Cemento e asfalto alla base sono la rovina a Roma di molti alberi».

Nel 2021 Cioce aveva piantato altri alberi davanti alla scuola Winckelmann, al Nomentano, che aveva frequentato alle medie, per dare un segnale concreto alle nuove generazioni. Nei prossimi mesi l’associazione “Daje de Alberi”, che comunica le proprie iniziative tramite i canali social, in collaborazione con le altre realtà associative indicate, proporrà degli incontri e iniziative rivolte a bambini, ragazzi e adulti, proprio sulla cura del territorio.

21 febbraio 2022