Circolo San Pietro: la Via Crucis al Colosseo

Il tradizionale rito del sodalizio e la Messa presieduti da monsignor Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura della Casa Pontificia, alla presenza del presidente Torlonia

Il tradizionale rito del sodalizio presieduto da monsignor Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura della Casa Pontificia, alla presenza del presidente Torlonia

«Tutta la nostra vita cristiana è segnata dalla Croce». Così monsignor Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura della Casa Pontificia, ha voluto riflettere sul significato della Croce nell’omelia della Messa presieduta per il Circolo S. Pietro venerdì 7 aprile, dopo aver guidato le meditazioni della Via Crucis svoltasi all’interno del Colosseo.

«Appendiamo la croce nelle nostre case, negli uffici, nei luoghi di lavoro. Spesso ci segniamo “per avere fortuna”, come fanno i giocatori quando entrano in campo…», ha continuato il sacerdote rogazionista, «ma ciò nonostante non abbiamo capito la Croce! Perché, forse, non abbiamo capito l’amore che ha spinto Gesù a scegliere quello strumento di morte per darci la vita. È un amore troppo alto, troppo bello, troppo divino per essere capito. Ed è per questo che la Croce viene considerata la pazzia di Dio! Ma solo quella pazzia ha salvato l’uomo».

Ad accompagnare soci del Circolo e amici lungo le stazioni, quest’anno sono state le “meditazioni ritrovate” di Paolo VI, curate e affidate alla stampa proprio da monsignor Sapienza: «Gesù chiama il dolore a uscire dalla sua disperata inutilità e a diventare, se unito al suo, fonte positiva di bene, fonte non solo delle più sublimi virtù – che vanno dalla pazienza all’eroismo e alla sapienza -, ma altresì alla capacità espiatrice, redentrice, beatificante propria della Croce di Cristo».

Al rito hanno partecipato anche turisti e visitatori dell’Anfiteatro Flavio. La Santa Messa è stata celebrata, come da tradizione, nella chiesa di Santa Maria della Pietà all’interno del Colosseo. Concelebranti monsignor Franco Camaldo, assistente ecclesiastico del Circolo, e padre Sebastiano Paciolla. Presenti il presidente Duca Leopoldo Torlonia e il vicepresidente Saverio Petrillo.

10 aprile 2017