Cisl Roma e “Il coraggio della partecipazione”
Dal 2 aprile il XX congresso con i sindaci di Roma e Rieti. Tavole rotonde, una ricerca sul futuro della città e le linee strategiche. Il segretario generale Coppotelli: «Il Giubileo,, occasione di sviluppo»
“Il coraggio della partecipazione”. Non è solo uno slogan ma anche il titolo del XX congresso della Cisl di Roma Capitale Rieti, dal 2 al 4 aprile al Precise House Mantegna di Roma. Un momento di grandissima partecipazione sindacale e di intensi dibattiti che vedrà protagoniste le delegate e i delegati, in rappresentanza di ogni singola articolazione del sindacato.
«Abbiamo pensato di dare questo titolo, contrassegnandolo non a caso con la parola “coraggio” perché siamo consapevoli di indicare una svolta che richiederà uno scatto in avanti da parte di tutti – commenta Enrico Coppotelli, segretario generale Cisl Lazio -. Uno scatto in avanti lo chiediamo non solo alle parti sociali, comprese quelle datoriali, ma anche alla politica, ed è per questo che ci vuole coraggio e visione. Il tema della partecipazione sarà il filo rosso che correrà lungo l’intero dibattito congressuale, e sarà materia di confronto anche nelle tavole rotonde organizzate con gli interlocutori del mondo della politica e del lavoro».
Nella tre giorni di lavori, aperti dalla relazione del segretario generale Cisl Lazio Enrico Coppotelli, daranno il loro contributo ospiti istituzionali, a iniziare dai sindaci di Roma e di Rieti, rispettivamente Roberto Gualtieri e Daniele Sinibaldi, i quali interverranno il primo giorno, che verrà concluso dalla relazione della segretaria generale della Cisl nazionale Daniela Fumarola.
Riflettori accesi sulle due città di riferimento della Cisl territoriale, Roma e Rieti, con due tavole rotonde, la prima su “Roma città eterna. Il Giubileo delle persone e della partecipazione” e, a seguire, un focus su “Rieti ed il futuro delle aree interne”. Verrà inoltre presentata la ricerca “Manifesto Cisl per Roma prossima. Scenari futuri e linee strategiche” con un approfondimento sul tema dello “Sviluppo ed occupazione per la Capitale”. «Il Giubileo 2025 deve rappresentare una grande occasione di sviluppo e di crescita, non solo per l’anno in corso, ma soprattutto per gli anni a venire, con lasciti concreti. Penso alle opere infrastrutturali, di cui si iniziano a vedere le prime consegne, ma anche a cambiamenti meno evidenti ma ugualmente sostanziali», prosegue Coppotelli.
Il riferimento è all’«introduzione di meccanismi di partecipazione dei lavoratori nel settore privato e pubblico, ad una nuova attenzione verso la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, all’inclusione e alla solidarietà sociale. Quando parliamo di Giubileo delle persone e della partecipazione – è la tesi del segretario generale Cisl Lazio – parliamo di un paradigma nuovo per un umanesimo moderno del lavoro e delle relazioni industriali. Un futuro di condivisione non antagonista in cui pensiamo possano ritrovarsi sempre più lavoratori e cittadini: in tanti ci stanno seguendo su questa linea e hanno reso l’unione sindacale della Cisl capitolina la più numerosa d’Italia. I dati associativi della Cisl di Roma sono più che positivi – conclude – e questo ci sprona ancora di più in quello che stiamo facendo e che continueremo a fare con intensità e tenacia».
Il congresso si concluderà con l’elezione del nuovo segretario generale e della segreteria che saranno al timone della Cisl Roma Capitale Rieti nei prossimi anni.
31 marzo 2025

