Città Metropolitana, eletto il Consiglio

A guidare il nuovo ente, composto dai 121 Comuni della provincia, il primo cittadino della Capitale, che dal 1° gennaio 2015 è anche sindaco della Città Metropolitana. Su 24 consiglieri, 14 in quota Pd

Eletto con un’affluenza alle urne dell’88,77% il primo Consiglio della Città Metropolitana di Roma Capitale. Su 24 consiglieri, 14, vale a dire più della metà, sono appartenenti al Pd. Per il resto, 4 sono gli eletti di Forza Italia, 2 quelli di Nuovo Centrodestra; nella stessa quota è rappresentato il Movimento cinque stelle, con 2 consiglieri; 1 quello eletto per Sinistra ecologia e libertà e 1 anche per Fratelli d’Italia. A guidare il nuovo ente, composto dai 121 Comuni della provincia, sarà il primo cittadino della Capitale Ignazio Marino, che dal 1° gennaio 2015 assume anche l’incarico di sindaco della Città Metropolitana.

In tutto sono stati 49 i rappresentanti capitolini chiamati a esprimere la propria preferenza. In 27 hanno scelto il Pd, seguito da Forza Italia con 5 voti, Movimento cinque stelle con altri 5, Nuovo Centrodestra con 4, Sinistra ecologia e libertà con 4 e Fratelli d’Italia con 2. Non hanno votato i consiglieri della Lista Marchini, il capogruppo Alessandro Onorato e Alfio Marchini. Il più votato: il presidente dell’Aula Giulio Cesare Mirko Coratti, con 5 preferenze. Con lui arrivano nel Consiglio del nuovo ente anche Svetlana Celli, Marco Palumbo, Gianni Paris, Pierpaolo Pedetti, Orlando Corsetti, Dario Nanni e Antonio Stampete. Tutti in quota Pd, così come Mauro Alessandri (sindaco di Monterotondo), Michela Califano (Fiumicino),  Danilo Sordi (Gallicano), Pasquale Boccia (Rocca di Papa), Massimiliano Borelli (Albano) e Federico Ascani (Ladispoli). Per Forza Italia entrano invece Andrea Volpi, Massimiliano Giordani, Carlo Eufemi e il consigliere capitolino Ignazio Cozzoli. Il Nuovo Centrodestra sarà rappresentato da Alessandro Priori (Velletri) e dal Consiglio capitolino Marco Pomarici. Per il Movimento cinque stelle gli eletti sono Emanuele Dessì (Frascati) e il consigliere comunale di Roma Enrico Stefano. Per Sinistra ecologia e libertà, la consigliera capitolina Gemma Azuni, mentre per Fratelli d’Italia il posto è di Marco Silvestroni (Albano).

Per il sindaco Marino, «con l’elezione del consiglio dell’Area metropolitana è iniziata una sfida affascinante ed epocale per il nostro territorio e per tutti i Comuni che fanno parte di questo nuovo soggetto istituzionale». L’obiettivo: «Ridurre i costi di gestione e migliorare l’efficienza dei servizi ai cittadini». Tutti i 121 Comuni, afferma il primo sindaco della Città Metropolitana, «hanno il dovere di mettere a disposizione della cittadinanza intelligenze e idee in grado di rilanciare un territorio vasto, ricco di potenzialità e risorse. Un processo che deve passare per l’ascolto e la partecipazione, la passione e la creatività». Ogni singolo Comune «deve vivere questa nuova avventura con protagonismo e orgoglio e deve avere l’ambizione di poter incidere sulle scelte strategiche future, in settori chiave come il trasporto pubblico, lo smaltimento dei rifiuti e i servizi scolastici. Insieme dobbiamo essere da esempio per il Paese».

7 ottobre 2014