Comune, lascia anche il ragioniere generale

Ferrante presenta le dimissioni al sindaco Raggi, consegnando una relazione di 20 pagine in cui Roma viene descritta sull’orlo del default

Ferrante presenta le dimissioni al sindaco Raggi, consegnando una relazione di 20 pagine in cui Roma viene descritta sull’orlo del default 

In attesa del nuovo assessore al bilancio, al Comune di Roma si è dimesso anche il ragioniere generale, Stefano Ferrante. Si tratta di un tecnico molto noto e stimato, esperto di numeri e bilanci. «Ho evidenziato delle criticità mettendo a disposizione della sindaca l’incarico, le persone serie fanno così», spiega Fermante. Tra i motivi che potrebbero averlo spinto a tale decisione: problemi organizzativi e l’assenza da quasi un mese di un assessore al Bilancio.

Ferrante ha presentato, prima delle dimissioni, una relazione da cui emerge una città sull’orlo del default. «C’è troppa confusione – avrebbe detto Ferrante -. Io sono completamente isolato, lavoro senza un indirizzo politico, visto che l’assessore al Bilancio si è dimesso il primo settembre e la sindaca in tutto questo tempo non ha mai voluto incontrarmi. Ma nella situazione in cui versa il Campidoglio i rischi sono troppo alti: i conti sono peggiorati, io sto in prima linea, esposto a critiche spesso feroci, senza che nessuno mi dica cosa fare. Una responsabilità enorme, che non posso sopportare da solo».

 

30 settembre 2016