Consiglio dei diritti umani, sessione speciale su Aleppo

Richiesta da parte del Regno Unito a nome di un gruppo di Stati, tra cui l’Italia, per il «recentissimo deterioramento della situazione»

Nella lettera di richiesta, si fa riferimento al «recentissimo deterioramento della situazione dei diritti umani a Aleppo, nonché al fallimento del regime di Assad e dei suoi alleati di adempiere ai loro obblighi in materia di diritti umani internazionali».

Per convocare una sessione speciale occorre l’appoggio di almeno unterzo dei membri del Consiglio, quindi di 16 o più Paesi. finora i 16 che hanno sostenuto la richiesta sono Belgio, Francia, Georgia, Germania, Lettonia, Messico, Paesi Bassi, Paraguay, Portogallo, Qatar, Corea del Sud, Arabia Saudita, Slovenia, Svizzera, Emirati Arabi Uniti e Regno Unito. Arrivato anche l’appoggio di altri 17 Paesi con lo status di osservatore: Austria, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Islanda, Irlanda, Italia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Romania, Spagna, Svezia e Turchia. Si tratta comunque di liste provvisorie perché la richiesta di sessione speciale rimane aperta alla firma di altri Stati.

20 ottobre 2016