Convegno sull’accoglienza diffusa

Il 12 febbraio nella parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio un bilancio sul decennale dell’esperienza della Chiesa di Roma, promosso dalla Caritas diocesana. Le esperienze a confronto

Dieci anni di volti, relazioni e percorsi condivisi. Dieci anni in cui l’accoglienza non è stata soltanto una risposta all’emergenza, ma una scelta pastorale capace di trasformare territori e legami. È il cuore dell’incontro “Accoglienza che trasforma. Dieci anni di reti, comunità e promozione”, dedicato all’esperienza della Chiesa di Roma sull’accoglienza diffusa, in programma giovedì 12 febbraio, dalle 17, nella Sala Raffaello della parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio (via Terni 92).

Promosso dalla Caritas diocesana di Roma, il convegno, spiegano dall’organismo diocesano, «vuole rileggere un cammino che ha intrecciato parrocchie, famiglie, volontari, operatori e persone accolte in un tessuto di relazioni capaci di restituire dignità e futuro. Un modello che ha fatto della prossimità quotidiana e della corresponsabilità comunitaria la sua forza, mostrando come l’incontro possa diventare occasione di crescita reciproca e di rigenerazione sociale». L’accoglienza diffusa ha contribuito a costruire reti solidali nei quartieri, e l’incontro di giovedì prossimo sarà «un’occasione per dare voce a questa storia collettiva e per riflettere sul valore ecclesiale e civile di un’esperienza che continua a generare comunità».

Dopo un saluto del cardinale vicario Baldo Reina, una prima sessione del convegno comprenderà gli interventi di don Paolo Salvini, vicedirettore della Caritas di Roma, e di Matteo Brufatto, operatore della Caritas diocesana, e le testimonianze di persone ospitate, volontari e comunità parrocchiali. Seguirà una seconda sessione con quattro esperienze a confronto: don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana; padre Camillo Ripamonti, gesuita, presidente del Centro Astalli; Francesca Debbas, Refugees Welcome; Margherita Neri, Piazza Grande di Bologna. Sessione conclusiva con gli interventi di Carmelo Bruni, sociologo della Sapienza; Francesco Laddaga, presidente del municipio VII; don Concetto Occhipinti, vicario episcopale per il settore Est.

9 febbraio 2026