Nuova aula studio di Roma Capitale a Torpignattara

Il taglio del nastro con il sindaco Gualtieri e gli assessori Smeriglio e Battaglia. Contiene 36 postazioni di studio e/o coworking, WiFi e accesso per persone con disabilità

Aperta a Torpignattara la quattordicesima aula studio di Roma Capitale, in via di Acqua Bulicante 2. In tutto, 36 postazioni di studio e/o coworking, con WiFi gratuito e accesso per le persone con disabilità, disponibili ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. A inaugurarla, il sindaco Roberto Gualtieri, gli assessori Massimiliano Smeriglio (Cultura) e Giuseppe Battaglia (Periferie), il presidente del municipio V Mauro Caliste ed Elisabetta Mondello, presidente di Biblioteche di Roma Elisabetta.

L’aula studio, affermano dal Campidoglio, è «uno spazio di apprendimento, gratuito, collaborativo, inclusivo; rappresenta un presidio di democrazia culturale». Si aggiunge alle altre aule aperte in questi mesi in diverse zone della Capitale, grazie ai fondi del Pnrr. «Apriamo un’aula studio a Torpignattara, a pochi minuti dalla metropolitana, in un quartiere con tanti giovani e tanti studenti – ha dichiarato il primo cittadino -. Continuiamo così a realizzare infrastrutture culturali in città attraverso un investimento imponente, a partire dalle zone più giovani e vitali, dove il bisogno è più alto. L’idea è quella di creare una rete di spazi dove ragazzi e bambini possano stare insieme e disporre di luoghi di studio, di socialità e di crescita», ha sottolineato.

«Mettiamo un altro tassello alla rete di biblioteche e spazi pubblici – ha detto Smeriglio -. A fine consiliatura passeremo da 40 biblioteche a circa 70 strutture, tra biblioteche, poli civici e aule studio. In questo modo cresce la città, crescono le opportunità. È un movimento, questo, che porta ricchezza, sia nell’infrastruttura concreta che in quella culturale». Basti pensare che «dal 2 febbraio – ha ricordato ancora l’assessore alla Cultura – circa 4 milioni di persone, tra residenti a Roma, domiciliati nella città metropolitana e gli studenti delle università pubbliche, private e confessionali potranno accedere gratuitamente a tutto il sistema museale. Questo doppio movimento realizza l’obiettivo di portare possibilità e grande bellezza a portata di tutti i cittadini».

Nelle parole di Battaglia, «con l’apertura di questa aula studio il territorio si riappropria di uno spazio pubblico e di un servizio essenziale. È un luogo che restituisce dignità ai quartieri, rafforza la presenza della cultura e afferma l’idea che lo studio e il sapere siano un diritto, non un privilegio – ha aggiunto -. È anche uno spazio di socialità e di scambio interculturale, aperto al quartiere e alle sue diverse comunità». E di «grande risultato per il nostro municipio» ha parlato anche il presidente Mauro Caliste. «In quartieri popolosi, con tanti giovani e studenti, è fondamentale garantire spazi comuni dove potersi ritrovare, leggere e studiare. Fin dall’inizio abbiamo lavorato per questo obiettivo – ha ricordato – e, in questo momento, sul nostro territorio, ci sono lavori di riqualificazione per altre due biblioteche e si stanno realizzando due nuovi poli civici. Andiamo avanti sulla strada giusta».

9 febbraio 2026