Coronavirus: somministrate in Italia 1,5 milioni di dosi di vaccino

A un mese dall’inizio della campagna, vaccinate 190mila persone. In Lombardia il maggior numero di somministrazioni; seguono Lazio e Piemonte

1.490.821: è il dato delle somministrazioni dei vaccini anti Covid-19 eseguite a un mese dall’inizio della campagna vaccinale, aggiornato al pomeriggio di ieri, 26 gennaio. 195.350 in tutto le persone a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino necessarie per l’immunizzazione.

Sono 935.420 le donne interessate dalla campagna di vaccinazione, a fronte dei 555.401 uomini. Ad aver ricevuto almeno la prima dose sono già in 990.500 tra gli operatori sanitari e socio-sanitari, 341.844 tra il personale non sanitario, 145.192 tra gli ospiti di strutture residenziali e 13.285 over 80. La fascia d’età che vede più persone sottoposte a somministrazione è quella tra i 50-59 anni (392.965) seguita da quella dei 40-49 (292.497); complessivamente gli over60 sono 419.864.

Rispetto alle 1.853.475 dosi finora disponibili in tutta Italia (1.806.675 di Pfizer/BioNTech e 46.800 di Moderna), ne sono state inoculate l’80,4%. La provincia autonoma di Bolzano presenta il maggior rapporto tra somministrazioni e dosi fin qui consegnate, con il 102,4%. Seguono Veneto (89,8%) e Piemonte (89,4%). La regione che ha fatto registrate il numero maggiore di somministrazioni (234.550) in termini assoluti è la Lombardia, davanti a Lazio (153.275) e Piemonte (150.445).

27 gennaio 2021