Coronavirus, Speranza: «Dall’Ue, posizione univoca su IV dose vaccini»

L’intervento del ministro della Salute italiano al Consiglio Ue: «Arrivato il momento di discutere insieme su come affrontare le prossime settimane». Intanto in Italia crescono ancora i contagi

«Penso che sia arrivato il momento di discutere insieme, a livello europeo, su come affrontare le prossime settimane e, in modo particolare, lavorare per avere una posizione univoca su tempi e fasce generazionali a cui somministrare la quarta dose». Il ministro della Salute Roberto Speranza lo ha dichiarato ieri, 29 marzo,  intervenendo al Consiglio dei ministri europei della Salute, partendo dal presupposto che «siamo in una fase nuova grazie ai vaccini. Abbiamo messo alle spalle le misure restrittive degli anni precedenti proprio grazie a questo altissimo livello di vaccinazione». Quindi ha concluso: «Chiedo formalmente che ci sia una posizione unitaria, dei Paesi europei, delle nostre agenzie, della Commissione sulla quarta dose. Scelte non omogenee nei diversi Paesi europei finiscono solo per disorientare e non aiutano le campagne vaccinali – ha continuato -. Chiedo si dia mandato alla Commissione, d’intesa con la presidenza di turno, di fare in tempi stretti una proposta in tal senso basata esclusivamente sull’evidenza scientifica».

Intanto cresce, in Italia, il numero dei contagi: stando ai dati del ministero della Salute (aggiornati a ieri, 29 marzo), sono 99.457 nelle ultime 24 ore; il giorno precedente erano stati 30.710. 177 le vittime, anche queste in aumento rispetto alle 95 del giorno prima. Sono 1.266.878 le persone attualmente positive al Covid, con un incremento di 12.822 nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.496.579 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.054. I dimessi e i guariti sono 13.070.647, con un incremento di 87.297 rispetto all’ultima giornata, nella quale sono stati effettuati 660.708 i tamponi molecolari e antigenici, a fronte dei 211.535 delle 24 ore prevedenti. Il tasso di positività è al 15%, in aumento rispetto al 14,5% del giorno precedente.  Stabile il dato dei ricoveri in terapia intensiva: 487, compresi i 46 ingressi giornalieri. In crescita invece di 244 unità i ricoveri nei reparti ordinari, che salgono a 9.740.

30 marzo 2022