Da Acli Roma nelle scuole al via “Anziani supervigili”

Il progetto, dopo lo scorso anno, riparte dal Municipio I. Pensionati davanti scuola per facilitare l’attraversamento pedonale e tutelare sicurezza

Il progetto, dopo lo scorso anno, riparte dal Municipio I. Pensionati davanti scuola per facilitare l’attraversamento pedonale e tutelare sicurezza 

Nonni e nonne ultrasessantenni si caleranno nel ruolo di “super vigili” garantendo la loro presenza davanti alle scuole sia in entrata che in uscita per facilitare l’attraversamento pedonale e per tutelare la sicurezza dei bambini. La presentazione del progetto, promosso dalle Acli di Roma e provincia e dalla Federazione anziani e pensionati delle Acli di Roma con il patrocinio del Municipio I Centro, avverrà oggi, lunedì 27, all’ingresso della scuola elementare Adelaide Bono Cairoli in via Giordano Bruno.

«A grande richiesta – dichiarano congiuntamente Lidia Borzì e Francesco De Vitalini, rispettivamente presidente delle Acli di Roma e provincia e segretario della Fap Acli di Roma – soprattutto da parte delle famiglie degli alunni, riparte questo progetto che l’anno scorso ha riscosso un importante successo sia fra i bambini che fra gli anziani che vi hanno preso parte. Riproporlo anche quest’anno è un segnale di come le buone pratiche sul territorio siano in grado di creare legami di solidarietà e prossimità duraturi nel tempo che vanno oltre il termine dei progetti finanziati».

«Progetti come questo – commenta
Sabrina Alfonsi, presidente Municipio Roma I Centro – rappresentano esperienze assolutamente positive che vanno mantenute, perché da un lato valorizzano quella risorsa insostituibile per la nostra società rappresentata dagli anziani, dall’altro danno tranquillità alle famiglie garantendo maggiore sicurezza agli alunni – soprattutto delle scuole primarie – nei momenti dell’ entrata e dell’uscita dalle scuole, che sono i più caotici. Oggi iniziamo dalla scuola Cairoli, ma vogliamo lanciare un appello alle persone anziane più attive del nostro territorio perché si facciano avanti per fornire il loro importante contributo, in modo tale che sia possibile organizzare altre squadre di volontari e replicare l’iniziativa anche presso altri istituti scolastici».

27 febbraio 2017