Dal 2 febbraio la settimana di mobilitazione contro la tratta
“Ambasciatori di speranza. Insieme contro la tratta di persone”: questo il tema, in continuità con il Giubileo in corso. Attesi a Roma i giovani della rete globale Talitha Kum
Formazione, incontri, preghiera e riflessione. È ricca di iniziative la settimana di mobilitazione che conduce alla Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone, che si celebra ogni anno l’8 febbraio, nella festa si santa Bakhita, donna e suora sudanese vittima di tratta e simbolo universale dell’impegno della Chiesa contro questo fenomeno. “Ambasciatori di speranza. Insieme contro la tratta di persone”: questo il tema scelto per l’11ª edizione dell’appuntamento, istituito nel 2015 da Papa Francesco, che ne ha affidato la promozione all’Unione internazionale delle superiore generali (UISG) e all’Unione dei superiori generali (USG) e il coordinamento a Talitha Kum, la rete internazionale anti-tratta che conta più di 6mila suore, amici e partner in tutto il mondo.
In continuità con il Giubileo della speranza in corso, dunque, le iniziative a Roma prenderanno il via domenica 2 febbraio, con la partecipazione alla preghiera dell’Angelus in piazza San Pietro insieme a Francesco. Lunedì 3 la delegazione dei giovani darà vita a un pellegrinaggio attraverso tre Porte Sante del Giubileo usando la app Walking in Dignity. Martedì 4 l’appuntamento è alle 16.30 con il flash mob contro la tratta in piazza Santa Maria in Trastevere; a seguire, alle 17.30, nella basilica di Santa Maria in Trastevere, veglia ecumenica di preghiera in inglese e italiano.
Si continua mercoledì 5 febbraio, con attività di formazione e sensibilizzazione sul tema della tratta; giovedì 6, al mattino spazio al pellegrinaggio dei giovani attraverso le Porte Sante, mentre il pomeriggio, dalle 17 alle 19, all’Università Pontificia della Santa Croce si svolgerà l’evento “Appello alla speranza e alla guarigione”, con le testimonianze di alcuni sopravvissuti alla tratta, di giovani attivisti e con la performance di artisti come la band Gen Verde. Il mattino seguente, 7 febbraio, il Papa incontrerà la delegazione dei giovani ambasciatori, i sopravvissuti e i rappresentanti della rete delle organizzazioni promotrici della Giornata. Subito dopo ci sarà il pellegrinaggio online di preghiera e riflessione contro la tratta, che attraverserà tutti i continenti e i fusi orari: Oceania, Asia, Medio Oriente, Africa, Europa, Sud America e, infine, Nord America. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming in cinque lingue (inglese, spagnolo, portoghese, francese, italiano) su preghieracontrotratta.org. Sabato 8 febbraio, infine, i giovani ambasciatori si riuniranno per un giorno intero di dialogo e lavoro, che culminerà con il lancio della nuova chiamata all’azione globale contro la tratta, che diventerà un nuovo strumento di sensibilizzazione e mobilitazione da usare in tutto il mondo.
Gli organizzatori invitano tutti a dedicare un post, un tweet e condividerlo il 7 e l’8 febbraio usando gli hashtag ufficiali #PrayAgainstTrafficking, #iubilaeum2025. Nella stessa settimana infatti le iniziative contro la tratta si moltiplicheranno in tutto il mondo, in tante parrocchie, comunità e associazioni. Una risposta a un fenomeno che, secondo i dati delle Nazioni Unite, colpisce a livello globale 50 milioni di persone. A soffrirne maggiormente le conseguenze, donne, bambini, migranti e rifugiati. Una vittima su tre è un bambino, mentre il 79% delle vittime dello sfruttamento sessuale a livello globale è costituito da donne e ragazze. Le persone costrette alla migrazione forzata sono circa 120 milioni. Guerre, conflitti, violenze, povertà e catastrofi ambientali li portano ad abbandonare le proprie case, rendendoli particolarmente vulnerabili alla tratta e allo sfruttamento, per la pericolosità delle rotte e perché spesso si fa ricorso a trafficanti o al mercato nero per spostarsi da un Paese all’altro. A questo si aggiunge anche lo sfruttamento online: un’altra forma di tratta, rimarcano gli organizzatori della Giornata.
30 gennaio 2025

