Dal Consiglio europeo, «sostegno all’Ucraina per tutto il tempo necessario»

Il presidente Costa ha accolta il presidente ucraino Zelensky a Bruxelles. «Questa guerra riguarda il diritto internazionale, che deve prevalere. L’invasore deve essere sconfitto»

«Sull’Ucraina dobbiamo essere molto chiari: potete contare sul nostro pieno e incrollabile sostegno. Ora in guerra, e in futuro nella pace. E vogliamo darvi il benvenuto, un giorno, qui come membro dell’Unione europea. Lavoreremo su questo insieme a voi e per ottenere una pace completa, giusta e duratura». Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha accolto ieri, 19 dicembre, il presidente ucraino Zelensky al Consiglio europeo di Bruxelles, assicurando al Paese invaso dalla Russia il sostegno Ue «per qualunque cosa serva e per tutto il tempo necessario». Questa guerra, ha osservato Costa, «è in Ucraina, contro il popolo ucraino, sul suolo europeo. Ma qui sono in gioco i principi universali sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite: il diritto all’autodeterminazione, il diritto all’integrità territoriale e il diritto ad avere confini sicuri. Ecco perché questa guerra non riguarda solo l’Ucraina, non riguarda solo l’Europa; riguarda il diritto internazionale. Il diritto internazionale deve prevalere e l’invasore deve essere sconfitto», ha chiosato.

Lo sguardo di Costa si è spinto poi al di là dei confini europei. «Viviamo in un mondo multipolare» ha osservato, nel quale «il sud è plurale, proprio come il nord è plurale». Per questo «dobbiamo guardare oltre l’Europa, ai diversi continenti, e tessere una rete globale molto forte con tutti i nostri partner in tutto il mondo, dalla Nuova Zelanda al Brasile. Questo è molto importante – ha aggiunto – per il nostro futuro comune di pace e prosperità, per affrontare le nostre sfide globali, come il cambiamento climatico, la governance degli oceani e lo sviluppo e per costruire una nuova architettura internazionale».

Affidata ai social la riflessione di Zelensky. «Stiamo facendo di tutto per far sì che l’Europa abbia una posizione unita e forte per arrivare alla pace – le sue parole -. La pace è possibile se siamo uniti contro la follia russa. Stiamo lavorando per delineare le garanzie di sicurezza. Insieme all’America, l’Europa ha il potere di fare pressione sulla Russia per ottenere una vera pace». Nella conferenza stampa di fine anno del presidente russo Putin, una prima risposta: «La Russia negozierà e firmerà accordi di pace solo con il legittimo leader dell’Ucraina», vale a dire dopo elezioni presidenziali. Il mandato di Zelensky infatti è scaduto nel maggio scorso.

20 dicembre 2024