Dalla Regione Lazio due bandi per gli oratori delle parrocchie

Possibile richiedere finanziamenti per manutenzione e riqualificazione degli spazi ma anche per percorsi formativi e iniziative per i ragazzi. Il supporto della diocesi per accompagnare i parroci

Manutenzione e riqualificazione degli spazi, ma anche la possibilità di realizzare percorsi formativi e iniziative che coinvolgano i ragazzi. Sono due i bandi della Regione Lazio (online anche sul sito della diocesi di Roma) per la concessione di finanziamenti relativi alla legge regionale 13 giugno 2001 e sue successive modiche e integrazioni, dedicata al “Riconoscimento della funzione sociale ed educativa degli oratori”.

Le parrocchie potranno partecipare a entrambi i bandi in maniera distinta e ottenere così dei finanziamenti per le proprie attività oratoriali. C’è tempo fino al 19 giugno per presentare le domande e la diocesi offre supporto per accompagnare i parroci nell’iter di partecipazione, in particolare con gli Uffici giuridico, amministrativo, edilizia di culto e la Sezione per la pastorale dello sport e del tempo libero; per questo è stata predisposta una casella email dedicata: bando.oratori@diocesidiroma.it.

Il primo bando prevede un finanziamento massimo di 50mila euro per ogni singolo progetto, con uno stanziamento complessivo di oltre 3 milioni di euro. I progetti dovranno riguardare la manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi adibiti alle attività di oratorio sia al chiuso che all’aperto, oppure l’adeguamento e riqualificazione degli stessi, anche tramite l’acquisto o la realizzazione di arredi e supporti multimediali. L’intervento dovrà essere realizzato entro i 12 mesi successivi alla concessione del finanziamento.

Il secondo bando, invece, è relativo a interventi con finalità di potenziare la presenza di educatori, animatori, volontari e operatori; realizzare iniziative che coinvolgano minori, magari ampliando le giornate di apertura o l’offerta di attività; promuovere percorsi di formazione, integrazione e recupero a favore di soggetti fragili e a rischio emarginazione.

Il progetto dovrà essere realizzato entro il 2025 e il finanziamento massimo concedibile è di 30mila euro per ogni progetto, per un totale 2 milioni e 300 mila euro. In caso di aggiudicazione, gli enti beneficiari dovranno: richiedere l’autorizzazione canonica autorizzazionicanoniche@diocesidiroma.it; produrre l’atto di impegno; stipulare idonea garanzia fidejussoria a cui è subordinata l’erogazione dell’acconto del finanziamento ottenuto. A tal proposito, l’Ufficio amministrativo del Vicariato è a disposizione per fornire supporto, grazie anche alle convenzioni – già attive – con banche e assicurazioni per il riconoscimento di condizioni di miglior favore riservate a parrocchie ed enti.

6 giugno 2025