Disturbi del comportamento alimentare: quando la terapia passa dal teatro

In scena al Santa Maria della Pietà lo spettacolo “Noi. Storie di delfini e di altri animali sociali”, frutto del laboratorio realizzato da 11 giovanissime pazienti

Il teatro come strumento di indagine ed espressione di un disagio. È la scommessa vinta dal laboratorio di 5 mesi realizzato da 11 giovanissime pazienti con lo staff di Ri-scatti, il personale medico dell’Uosd Dca della Asl Roma 1 e l’associazione Fenice Lazio Odv. Il risultato: uno spettacolo dal titolo “Noi. Storie di delfini e di altri animali sociali”, che va in scena il 21 dicembre alle 18 nella Sala Basaglia del comprensorio Santa Maria della Pietà (padiglione 26, piazza Santa Maria della Pietà 5).

Si tratta di un testo collettivo, spiegano i promotori dell’iniziativa, che nasce dai racconti delle ragazze che, insieme all’attore e drammaturgo Mauro Santopietro, ne hanno scritto il copione. Il laboratorio teatrale infatti è stato costruito in quattro fasi – «ascolto, rielaborazione, interazione e restituzione finale» -, stimolando la condivisione di memorie intime, la sensazione di appartenenza al gruppo e la capacità di relazionarsi al contesto. «L’esperienza originata da questo particolare percorso, basato sull’uso di strumenti di tecnica della scena applicati a un materiale umano particolarmente delicato, ha permesso la creazione di nuove relazioni e dinamiche in un contesto di condivisione allargata, costruttiva per tutte le persone coinvolte». Storie e sogni legati insieme dalla condivisione e dall’interazione e che trovano il proprio coronamento nella restituzione finale di fronte al pubblico.

L’ingresso in sala è libero ma è necessaria la prenotazione a segreteria@ri-scatti.it.

14 dicembre 2021