Don Andrea Santoro: le celebrazioni a Roma

Il 5 febbraio la Messa nel XIX anniversario del suo martirio a Santi Fabiano e Venanzio con l’arcivescovo Giuseppe Mani. La sera prima, veglia di preghiera a Sant’Agnese fuori le mura

Sono passati 19 anni da quel 5 febbraio 2006, quando don Andrea Santoro, parroco romano fidei donum in Turchia, veniva ucciso a Trabson, l’antica Trebisonda, mentre pregava nella sua chiesa. Una memoria, la sua sempre viva nella Chiesa di Roma, che anche quest’anno lo ricorda con una celebrazione eucaristica, mercoledì 5 febbraio alle 19, nella “sua” parrocchia di Santi Fabiano e Venanzio. A presiedere, l’arcivescovo Giuseppe Mani.

La sera prima, martedì 4 alle 21, è in programma una veglia di preghiera nella parrocchia di Sant’Agnese fuori le mura, nel ricordo, quest’anno, di Virginia Chimenti, Elena Baruti e Alessandro Speranza, giovani della comunità precocemente scomparsi. “Il dono della vita donata” è il tema della serata di preghiera, che ha per “sottotitolo” una citazione dello stesso don Andrea: «Non c’è dono del Signore che non passi attraverso il dono della nostra vita»

31 gennaio 2025