Don Guanella, tra «profezia ed eredità»

Dal 6 all’8 novembre un convegno organizzato dalla famiglia guanelliana nell’anno centenario della morte del santo fondatore

Dal 6 all’8 novembre un convegno organizzato dalla famiglia guanelliana nell’anno centenario della morte del santo fondatore

A pochi giorni dall’udienza che la famiglia guanelliana avrà con il Papa il prossimo 12 novembre nell’anno centenario della nascita al cielo
del fondatore, religiosi, religiose e laici ne approfondiscono memoria,
profezia ed eredità con un convegno dal 6 all’8 novembre a Roma presso
l’Auditorium delle Pie Discepole del Divin Maestro.

Apertura dei lavori nel pomeriggio con il saluto della Superiora Generale
della Congregazione femminile, le Figlie di Santa Maria della Provvidenza,
Madre Serena Ciserani e approfondimento sul tema a cura di don Fabio
Pallotta, del Centro Studi guanelliani. A seguire la presentazione del VI
volume dell’Opera Omnia guanelliana e la visione del documentario il
coraggio di amare del 1981 di Riccardo Munaò.

Sabato 7 l’intervento di padre Alfonso Crippa, superiore generale dei Servi
della Carità e a seguire la presentazione di un’opera promossa dai
religiosi e laici, rappresentativa per continente: Il centro di
riabilitazione di Via Aurelia Antica per l’Europa, la missione a
Coyhaique-Cile per il Sud America, la Citè Guanella a Kinshasa per l’Africa
e il St. Joseph Nivas in India.

Nel pomeriggio tavola rotonda sull’eredità del fondatore moderata da don
Bruno Capparoni. Domenica infine, dopo il saluto di monsignor Josè Protogenes
Luft, la relazione di don Marco Grega, Superiore provinciale per Nord
Italia, Svizzera e Israele, sull “l’Opera don Guanella: un dono che
continua nella chiesa e nel mondo”.

«Un appuntamento prezioso di verifica del carisma  e delle capacità di
risposta alle povertà odierne – sottolinea don Umberto Brugnoni, vicario
generale – che si pone al termine dell’incontro di formazione permanente
riservato a tutti i Superiori provinciali della Congregazione e in apertura
dell’assemblea dei Cooperatori guanelliani, centinaia nel mondo, per
l’approvazione dello Statuto, in preparazione all’attesa udienza che Papa
Francesco riserverà alla famiglia guanelliana il 12 novembre in Aula Nervi
con già oltre 4 mila presenze registrate, provenienti da tutte le 21
missioni del mondo».

 

6 novembre 2015