Con Emergency “Ogni persona conta”
Lanciata sui social la nuova campagna della ong. La presidente Rossella Miccio: «Riconoscere la dignità di ognuno è un antidoto potente contro il razzismo e l’indifferenza»
Jalal cerca di sopravvivere vendendo rose nei locali milanesi. Dai clienti dei bar riceve rifiuti decisi, più o meno cortesi, e la sua identità di “uomo delle rose” «sembra appiattirsi su quel gesto sempre uguale». Eppure Jalal ha una storia personale, «che irrompe inaspettatamente quando un uomo si sente male all’interno di un ristorante”. Jalal è in grado di intervenire e lo salva. È la storia che racconta il video della nuova campagna social di Emergency “Ogni persona conta”, raccontata dalla presidente Rossella Miccio.
«Siamo convinti che ogni persona conti e possa fare la differenza – afferma Miccio -. Riconoscere la dignità di ognuno è un antidoto potente contro il razzismo e l’indifferenza: è questa la cosa più importante che possiamo augurarci per il nuovo anno».
Jalal, insomma, rappresenta tutti quei migranti che per un attimo riescono a mostrarsi per quello che sono: donne e uomini con una loro storia, che hanno competenze e sogni. E che a volte diventano “eroi” del quotidiano, come il venditore di rose di origine bengalese che a fine ottobre ha salvato a Firenze una ragazza accerchiata da un gruppo di ubriachi che la molestavano, o come Anthony, il rifugiato nigeriano che pochi giorni fa a Roma ha sventato una rapina a un supermercato di Torre Spaccata.
17 gennaio 2018

