Francesco incontra la Chiesa di Roma

Lunedì 14 maggio a partire dalle 19 l’assemblea diocesana nella basilica di San Giovanni in Laterano, che concluderà il cammino relativo alle malattie spirituali. Sintesi dei lavori con don Paolo Asolan

Avrà inizio questa sera, lunedì 14 maggio, alle 1, nella basilica di San Giovanni in Laterano l’atteso incontro della comunità diocesana con Papa Francesco che concluderà il cammino avviato dalle comunità parrocchiali e dalle prefetture, nel tempo di Quaresima, sulle malattie spirituali. L’appuntamento sarà aperto da un momento di preghiera; quindi è prevista una sintesi dei lavori pervenuti dalle parrocchie curata da una commissione diocesana, di cui sarà portavoce don Paolo Asolan, professore al Pontificio Istituto Pastorale “Redemptor Hominis” della Pontificia Università Lateranense. In conclusione, l’intervento del Santo Padre.

All’incontro parteciperanno l’arcivescovo vicario della diocesi di Roma monsignor Angelo De Donatis, i vescovi ausiliari, i sacerdoti, i religiosi e le religiose e centinaia di laici provenienti da parrocchie e altre realtà ecclesiali. I partecipanti potranno accedere alla basilica di San Giovanni dall’ingresso principale, esibendo il pass e dopo essersi sottoposti ai consueti controlli di sicurezza. Per consentire una più ampia partecipazione, nel cortile del Palazzo del Vicariato sono state predisposte 1.700 sedie e un maxischermo.

Nelle scorse settimane sono pervenute in Vicariato le relazioni che sintetizzano il percorso di riflessione compiuto. Il materiale raccolto è stato inviato al Papa. Il discernimento era iniziato in Quaresima: con una lettera del 30 gennaio, De Donatis aveva invitato la diocesi a interrogarsi «sulle fatiche nell’annunzio della gioia evangelica». A supporto della proposta, il Consiglio episcopale aveva redatto anche un dépliant intitolato “Non sono i sani che hanno bisogno del medico ma i malati”, spedito dal vicario insieme alla lettera. A fare da filo conduttore all’impegno svolto, le indicazioni dell’esortazione apostolica Evangelii gaudium. 

«Sarà proprio il Papa – annuncia ora il vicario – a indicarci la “terapia” per uscire dalle malattie che abbiamo individuato». Nel mese di giugno poi tutte le comunità saranno coinvolte in una riflessione sulle indicazioni che Papa Francesco offrirà nella serata del 14 maggio, in vista del prossimo anno pastorale. Un anno, ancora le parole di De Donatis, «che si aprirà in settembre con un’altra tappa del nostro cammino, quando ci raduneremo per tradurre tutti gli orientamenti emersi in linee operative per la vita spirituale e l’azione pastorale delle parrocchie e di tutte le realtà ecclesiali della città».

14 maggio 2018