Giaquinta, apostolo della chiamata universale alla santità

Se ne parla il 18 marzo nell’incontro a Santa Maria ai Monti, che lo accolse come giovane viceparroco nel 1942. Al termine, la messa con il cardinale De Donatis

Il 18 marzo sarà un pomeriggio dedicato a Guglielmo Giaquinta, nella parrocchia di Santa Maria ai Monti. Alle  17 è previsto l’evento “Guglielmo Giaquinta, un sacerdote per la santità Dialogo a più voci”, promosso dalla Postulazione della causa di beatificazione di Guglielmo Giaquinta. Interverranno il parroco Francesco Pesce, che è anche incaricato dell’Ufficio per la pastorale sociale, del lavoro e cura del creato della diocesi di Roma; don Francesco Asti, decano della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale; monsignor Tarcisio Camilleri, primo fratello generale dell’Istituto degli Apostolici Sodales. A moderare l’evento, Cristina Parasiliti, docente di teologia presso l’Istituto superiore di Scienze religiose di Brescia e presso l’analogo Istituto Mater Ecclesiae – Angelicum in Roma.

Nel dialogo a più voci, i tre ospiti metteranno in luce il percorso interiore che ha portato Guglielmo Giaquinta, oggi Servo di Dio, a diventare apostolo della chiamata universale alla santità, appassionato e talmente coinvolgente da fondare la realtà Pro Sanctitate, affidando ai suoi membri questo carisma. Al termine dell’incontro, alle ore 19, si terrà poi la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale vicario Angelo De Donatis, alla quale seguirà la benedizione della stele commemorativa sulla tomba del Servo di Dio, nella parrocchia di Santa Maria ai Monti, che accolse il sacerdote nel 1942, come giovane viceparroco. La sua salma riposa nella chiesa del centro di Roma dal 2016.

13 marzo 2023