Giornata del malato, la veglia a Sant’Andrea delle Fratte

Il 10 febbraio processione aux flambeaux da piazza di Spagna fino alla basilica minore. Iniziative di formazione e riflessione anche nelle strutture sanitarie

Il 10 febbraio processione aux flambeaux da piazza di Spagna fino alla basilica minore. Iniziative di formazione e riflessione anche nelle strutture sanitarie

L’11 febbraio, la 23ma Giornata mondiale del malato avrà per tema: “Sapientia cordis. Io ero gli occhi per il cieco, ero i piedi per lo zoppo” (Gb 29,15). «Il Papa nel suo messaggio per la Giornata – dice monsignor Andrea Manto, direttore del Centro per la pastorale sanitaria del Vicariato – ci invita a meditare sul libro di Giobbe nella prospettiva della sapienza del cuore insistendo su una sapienza non teorica astratta o frutto di ragionamenti, ma che si apprende nel servizio, nella capacità di uscire da sé verso il fratello e di essere solidali con lui senza giudicarlo».

«Soprattutto, in una società sempre di corsa – prosegue Manto -, Francesco ci invita a trovare il tempo per fermarsi e accompagnare gli ammalati e gli anziani soli, fino ad affermare che il tempo passato accanto al malato è un tempo santo che ci conforma all’immagine del Figlio di Dio. Infine il Papa invita tutti noi a valorizzare l’esperienza della malattia vissuta nella fede come speciale testimonianza di evangelizzazione».
Per la Giornata del Malato, il cardinale vicario Agostino Vallini celebrerà l’Eucaristia l’11 febbraio alle 16.30 nella basilica di San Giovanni in Laterano con gli ammalati, i rappresentanti delle istituzioni e del volontariato; dalle 15.30 inizierà la venerazione delle reliquie di Santa Bernadette e il rosario meditato. Il 10 febbraio si terrà una processione aux flambeaux che partirà da piazza di Spagna alle 18.30 e si concluderà con una veglia di preghiera nella chiesa di Sant’Andrea delle Fratte.

«Oltre a questi appuntamenti – conclude monsignor Manto – sono previste numerose iniziative di formazione e riflessione nei luoghi sanitari e progetti di sostegno per operatori sanitari e per i malati più fragili incarnando lo spirito del messaggio del Santo Padre».

9 febbraio 2015