Giornata della memoria, Acli Roma: “Non è passato”

La cartolina e la campagna per combattere l’antisemitismo in tutte le forme, anche nel web. La presidente Borzì: «L’odio non è storia ma vive in nuove forme di intolleranza»

“Non è passato”. È la scritta che si legge sulla cartolina realizzata dalle Acli provinciali di Roma in occasione della Giornata della memoria 2023, che dà il tema alla campagna di sensibilizzazione. L’obiettivo: puntare l’attenzione sull’importanza di riconoscere l’odio antisemita anche nelle nuove forme che serpeggiano, per esempio, nel mondo dei social in Italia dove, solo nel 2021, sono  stati 5.500 i post antisemiti segnalati ufficialmente. Come da tradizione, la prima copia della cartolina è stata consegnata alla presidente della Comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello, in un incontro al Tempio Maggiore.

«L’odio – afferma la presidente delle Acli romane Lidia Borzì – non è una storia passata ma vive purtroppo in nuove forme di intolleranza che spesso si nascondono pericolosamente anche nel mondo dei social. Penso soprattutto alle giovani generazioni che sono ormai parte integrante di questo mondo complesso e poliedrico. Proprio qui dobbiamo impegnarci con passione e senza riserve per proporre un modello corretto di accoglienza e convivenza pacifica tra popoli e religioni», prosegue Borzì. Se è vero infatti che la Shoah, rileva, è «un evento drammatico del passato, che non va dimenticato», l’odio antisemita «è purtroppo una piaga attuale che va riconosciuta e contrastata. Per questo riteniamo fondamentale difendere la memoria di quello che è successo affinché non accada mai più. La memoria non è fine a se stessa – continua la presidente delle Acli provinciali – ma è fondamentale anche per trasmettere alle giovani generazioni un fortissimo valore educativo perché se restiamo indifferenti davanti a fenomeni di odio, intolleranza e discriminazione possono nascere nuove forme di antisemitismo. La memoria va, quindi, custodita affinché sia linfa di un futuro di fratellanza, pace e rispetto». Va in questa direzione anche la collaborazione dell’associazione con la Comunità ebraica di Roma, che «non si esaurisce con questa iniziativa ma è un progetto che dura 365 giorni all’anno per un cammino comune di dialogo, solidarietà e amicizia».

Nelle parole della presidente della Comunità ebraica di Roma Dureghello, «la comunicazione, in particolare sui social, rappresenta troppo spesso uno strumento per alimentare fake news e antisemitismo. Per questo – spiega – costruire campagne contro ogni forma di discriminazione costituisce un antidoto fondamentale, perché sono in grado di arrivare ai destinatari utilizzando il loro linguaggio. Si tratta di iniziative che occorre sostenere e sviluppare sempre con maggiore convinzione, all’insegna del dialogo e del confronto interreligioso, per eradicare subito ogni messaggio d’odio», conclude.

26 gennaio 2023