Giornata infanzia, una road map delle priorità
A diffonderla è Sos Villaggi dei Bambini, con l’obiettivo di promuovere la partecipazione dei piccoli «alla loro vita», riconoscendoli «come persone con proprie competenze e opinioni»
«Ogni bambino e ragazzo deve essere in grado di potersi esprimere liberamente ed essere ascoltato». Parte da questo punto fermo il documento diffuso da Sos Villaggi dei Bambini in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che si celebra oggi, 20 novembre. “Il diritto alla partecipazione nei percorsi di tutela minorile”: questo il titolo del documento. Una sorta di road map, con l’obiettivo di promuovere anzitutto «la partecipazione dei bambini e dei ragazzi alla loro vita, riconoscendoli prima di tutto come persone con proprie competenze e opinioni».
Il progetto è rivolto in particolare ai professionisti, agli interlocutori istituzionali e alle organizzazioni che operano nella tutela dei minori. Sos Villaggi dei Bambini da anni è impegnata a promuovere il coinvolgimento dei più piccoli nei processi decisionali che li riguardano nelle diverse realtà di accoglienza in Italia e nelle istituzioni che si occupano di promozione e tutela dei bambini e dei ragazzi. A livello internazionale, il 20 novembre, la mobilitazione globale passerà anche dai social media con l’invito agli utenti a “prestare” all’organizzazione i propri profili Facebook, Twitter e Tumblr, condividendo il video della campagna #NessunBambinoSolo che racconta, dal punto di vista dei bambini, l’affetto e la cura che i propri genitori mostrano loro ogni giorno. L’auspicio: «Siano bambini e ragazzi a decidere nelle scelte che riguardano la loro vita».
20 novembre 2017

