Giubileo dei giovani, ultimi preparativi a Tor Vergata
Nell’area che ospiterà le due giornate conclusive con il Papa un villaggio per accogliere 5.500 persone e cinque mense
Il rumore di trapani, martelli, gru, unito al vociare in sottofondo di operai al lavoro, rompono il silenzio che avvolge l’immensa area di Tor Vergata che sabato 2 e domenica 3 agosto sarà “abitata” da centinaia di migliaia di ragazzi per la veglia e la Messa presiedute da Papa Leone XIV a conclusione del Giubileo dei giovani che si apre oggi, 28 luglio. Sui 96 ettari di terreno di proprietà dell’Università di Roma Tor Vergata suddivisi in 6 settori, 5 dei quali riservati ai ragazzi, si lavora per installare 179 torri audio video, 2mila casse audio e per preparare il palco dal quale il pontefice rivolgerà le sue parole ai giovani di tutto il mondo. Un palco di 1.400 metri quadrati alto fino a 23 metri e sollevato a 5 metri da terra. Alle spalle del palco si erge la grande croce in acciaio alta 39 metri.
«È il più grande allestimento tecnologico video e audio mai realizzato in Italia se non addirittura nel mondo», ha affermato Alessandro Mancini, direttore dei progetti speciali di Ninetynine per Giubileo 2025, che stamattina ha accompagnato i giornalisti in un tour nell’area che ospiterà gli eventi del fine settimana. Il Papa, ha spiegato, arriverà sabato pomeriggio in elicottero intorno alle 19.15, effettuerà un giro in papamobile nei vari settori, alle 20.30 salirà sul palco per la veglia che terminerà intorno alle 22.30. «Tra il palco e il punto più estremo dove saranno collocati i ragazzi ci sono due chilometri di distanza», ha aggiunto. Nei pressi del palco è stato allestito il gazebo dove ci saranno coro e orchestra, e il centro stampa. Predisposte anche 4 aree cosiddette “calme” per eventuali necessità e 3 elisuperfici, una per il Papa, una per le emergenze sanitarie e una a disposizione.
Il tour dei giornalisti è iniziato dal villaggio campale allestito ai piedi della Vela di Calatrava. Accoglierà fino a 5.500 persone – tra volontari della Protezione civile, uomini delle forze dell’ordine, vigili del fuoco, operatori sanitari, steward e addetti ai servizi per i pellegrini – che per tutta la settimana saranno impegnate nei vari eventi che si svolgeranno in città. Tutti passeranno prima dalla segreteria operativa dove sono state preparate 10 postazioni per la registrazione e il ritiro del badge, «elemento essenziale per sapere quante persone sono nel villaggio – ha spiegato Massimo La Pietra, direttore della Protezione civile della Regione Lazio -. I volontari della Santa Sede saranno invece ospitati in tre padiglioni del Santa Maria della Pietà».
Nel campo base sono operative cinque mense, una delle quali riservata ai celiaci e a persone con intolleranze alimentari, alle quali si accederà in tre turni scaglionati. «Già pronti 4mila posti letto», ha proseguito La Pietra. Alcune tende con le nuove brandine a castello e postazioni per ricaricare i dispositivi elettronici sono state montate anche sotto la Vela di Calatrava, nella cosiddetta “pancia della balena”. «Questo allestimento è stato per noi occasione per una grande esercitazione – ha riflettuto La Pietra -. Abbiamo approfittato per apportare delle migliorie alla nostra capacità di risposta in termini di allestimento delle strutture. Abbiamo, per esempio, perfezionato le cucine da campo, acquistato per la prima volta le brandine a castello, ma soprattutto abbiamo fatto esperienza di collaborazione. Abbiamo lavorato insieme tra istituzioni, soccorritori, volontari. C’è stato uno sforzo congiunto e ora siamo pronti».
Sui maxi schermi della sala videoconferenze del centro operativo avanzato, dal quale saranno coordinate le attività, scorrono le immagini di via della Conciliazione e di piazza San Pietro. «Saranno collegate con le telecamere della polizia municipale e si potrà anche seguire l’arrivo dei ragazzi nell’area di Tor Vergata e il successivo deflusso – ha spiegato Luigi D’Angelo, responsabile del coordinamento emergenze della Protezione civile -. La sala è collegata con il centro di comando della Protezione civile, con il centro operativo di Roma Capitale, con la Questura e la Prefettura. Dal 1° agosto, inoltre, da qui sarà anche gestito il monitoraggio costante dei mezzi di trasporto». In tutta l’area di Tor Vergata saranno dislocati complessivamente mille volontari e 1.200 sanitari per garantire assistenza.
28 luglio 2025

