Guerra Ucraina – Russia: i colloqui a Riad

Iniziato in Arabia Saudita il confronto tra la delegazione russa e quella statunitense, dopo quello tra le delegazioni di Usa e Ucraina. L’obiettivo: il cessate il fuoco

Iniziati questa mattina, 24 marzo, a Riad i colloqui tra la delegazione russa e quella statunitense finalizzati al raggiungimento di un accordo di cessate il fuoco in Ucraina. Colloqui che arrivano dopo quelli tra la delegazione statunitense e quella ucraina, ieri, sempre a Riad. Ne dà notizia l’agenzia di stampa statale russa Tass, che cita «una fonte vicina alla delegazione russa». L’incontro, stando a quanto riferisce la Tass, si svolge all’hotel Ritz-Carlton di Riad e a guidare la delegazione di Mosca sono il presidente della commissione Affari esteri del Senato Grigori Karasin, e Sergey Beseda, consigliere del direttore dell’Fsb. I colloqui, aggiunge l’agenzia, si svolgono a porte chiuse, tanto che i servizi di sicurezza sauditi hanno chiesto ai giornalisti di lasciare l’hotel in cui si svolgono i negoziati.

Intanto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky scrive che «la diplomazia sarà forte solo in posizioni forti in prima linea. Ogni giorno di questa guerra – prosegue – è dedicato alla protezione della nostra indipendenza, del nostro Stato e del nostro popolo. Ed è il nostro esercito, tutte le nostre forze di difesa e sicurezza dell’Ucraina, ogni unità e ogni soldato, a fornire questa protezione – l’omaggio del presidente della Repubblica -. Finché il nemico sarà sul nostro territorio e risuoneranno gli allarmi aerei, dovremo difendere l’Ucraina».

«Interessanti e creativi», nelle parole di Karasin, i colloqui in corso. A riferire le parole del membro della delegazione russa impegnato a Riad è l’agenzia Interfax: «I negoziati sono in pieno svolgimento, sono in corso. C’è una discussione interessante su argomenti piuttosto attuali. Direi che i negoziati stanno procedendo in modo creativo», il suo commento. Il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Mike Waltz, da parte sua, afferma che gli Stati Uniti stanno discutendo di una serie di misure volte a rafforzare la fiducia nei colloqui sulla guerra, incluso il futuro dei bambini ucraini portati in Russia. Alla domanda sugli obiettivi per i negoziati più ampi, Waltz ha affermato che dopo che è stato concordato un cessate il fuoco sul Mar Nero, «parleremo della linea di controllo, che è la vera e propria linea del fronte. E questo entra nei dettagli dei meccanismi di verifica, del mantenimento della pace, del congelamento delle linee dove sono. E poi, naturalmente, della pace più ampia e permanente».

Nelle stesse ore dei colloqui di Riad, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Guo Jiakun definisce «del tutto false» le notizie secondo cui a cessate il fuoco raggiunto le truppe cinesi potrebbero partecipare a un’operazione di peacekeeping in Ucraina, come riportato nei giorni scorsi da una testate tedesca. «La posizione della Cina sulla crisi in Ucraina resta coerente e inequivocabile», assicura.

La delegazione ucraina nel frattempo rimane in Arabia Saudita per tenere ulteriori consultazioni, dopo l’incontro tra i rappresentanti degli Stati Uniti e della Russia, conferma il consigliere dell’ufficio di Volodymyr Zelensky  Serhiy Leshchenko.

24 marzo 2025