Gelsomini, rosmarino, salvia, maggiorana, agrumi, bouganville, oleandri e olivi. Sono queste le potenziali “vittime” della prossima ondata di grande freddo sui terrazzi delle nostre case. A lanciare l’allarme è Coldiretti, che mette in guardia dal pericolo, per queste piante, di essere “bruciate” dal brusco abbassamento delle temperature, così come avviene per le verdure coltivate all’aperto come cavoli, verze, cicorie e broccoli. Per salvare il proprio angolo verde il consiglio di  Coldiretti è mettere al riparo le piante sulle scale condominiali, oppure negli androni di ingresso, in cantina o in un garage, per pochi giorni, considerando l’emergenza. Se non è possibile, «è meglio disporre i vasi contro il muro, poiché in questo modo hanno maggiore calore, mentre va evitata la collocazione accanto alla ringhiera. Meglio ancora metterli sul lato sud del balcone».

Collocare le piante direttamente a terra piuttosto che in alto, avvertono gli esperti, assicurerà poi maggior calore. Utile anche sollevare i vasi da terra, ponendo sotto uno strato di polistirolo. Una protezione efficace dal gelo è rappresentata dal tessuto non tessuto che che si può trovare a poca spesa nei negozi di prodotti agricoli. Deve coprire l’intera pianta e va fermato infilandone i lembi sotto al vaso. «L’altra soluzione – osservano da Coldiretti – è un telo di plastica che impone però una gestione più attenta. È necessario chiuderlo e aprirlo più volte per evitare il formarsi dell’umidità e rischia di essere portato via dal vento». Ancora, bisogna tenere il terreno il più possibile asciutto e innaffiare il minimo indispensabile evitando che l’acqua possa ristagnare nel sottovaso, favorendo la gelata della pianta. Eventuali potature vanno effettuare a fine inverno, poiché la maggior presenza di rami e foglie assicura una maggiore protezione dal freddo.

19 novembre 2018