I minori stranieri non accompagnati, “Figli venuti dal mare”

Nelle librerie il volume della “Papa Giovanni XXIII”: storie di dolore e speranza di ragazzi stranieri arrivati soli sulle coste dell’Italia, accolti nella Casa dell’Annunziata

È nelle librerie da ieri, 11 dicembre, “Figli venuti dal mare”, a cura della Comunità Papa Giovanni XXIII. Un volume che racconta le storie di dolore e di speranza di minori stranieri che sono arrivati soli sulle coste dell’Italia e che sono stati accolti nella Casa dell’Annunziata, una struttura di accoglienza per minori stranieri non accompagnati – Msna, come sono chiamati in gergo tecnico – situata a Reggio Calabria e gestita dalla Comunità fondata da don Benzi.

A spiegarlo è il responsabile della struttura Giovanni Fortugno, coautore del libro insieme a Luca Luccitelli, giornalista e capo ufficio stampa della Papa Giovanni XXIII. «Le storie che abbiamo raccontato – osserva – sono simili a quella della ragazzina di 11 anni salvata proprio ieri nel Canale di Sicilia, unica sopravvissuta nel naufragio dell’imbarcazione su cui si viaggiava». E nel 2023 sono stati 23mila i minori stranieri non accompagnati arrivati in Italia. Se all’inizio il fenomeno riguardava ragazzi maschi soprattutto nordafricani, prossimi alla maggiore età, oggi i minori che sbarcano sulle coste italiane sono sempre più piccoli. Basti pensare che i minori di 14 anni che sono arrivati, soli, in Italia nel 2023 sono stati 3.600.

Nel volume, i minori diventano “figli” perché come tali sono accolti dalla Casa dell’Annunziata di Reggio Calabria, che in questi giorni celebra il suo decennale. «Non abbiamo potuto proteggerli, accompagnarli, sostenerli lungo il viaggio – si legge nel prologo -. Lo facciamo qui. La peculiarità di questa casa, rara se non unica, è quella di ricreare un clima familiare unitamente alla presenza di figure professionali».

Il libro, scritto con linguaggio agile e coinvolgente, racconta i viaggi di 7 tra questi “figli”: Joy, Fatou, Abel, Yonas, Mir, Fatima e Mamadou. Vengono dalla Somalia, Eritrea, Afghanistan e da altri Paesi dalla situazione politica e sociale difficile. Hanno attraversato il deserto e il mare, sono stati prigionieri, torturati, separati dalle loro famiglie. Sono stati soli. I loro viaggi, nelle pagine del testo, si intrecciano con l’analisi della situazione geopolitica dei Paesi di provenienza e di quelli che hanno attraversato, tra i più insicuri al mondo. E si intrecciano anche con la realtà della Casa dell’Annunziata dove – accanto a volontari che fanno loro da padre e da madre, portando umanità – ci sono le figure professionali dei mediatori culturali, della psicologa, dell’assistente sociale.

La presentazione è in programma per domani, 13 dicembre, alle 18.45 nella struttura di Reggio Calabria ma sarà possibile seguirla in streaming sul canale YouTube della Comunità Papa Giovanni XXIII.

12 dicembre 2024