I ragazzi delle Medie a scuola di diplomazia con l’Onu

Dal 3 al 5 maggio all’Auditorium Conciliazione le simulazioni delle assemblee delle Nazioni Unite. Coinvolti oltre mille studenti di 40 istituti

Dal 3 al 5 maggio all’Auditorium Conciliazione le simulazioni delle assemblee delle Nazioni Unite. Coinvolti oltre mille studenti di 40 istituti. Conclusione con il presidente Zingaretti

Tre giorni in cui vestire i panni di “ambasciatore in erba”, imparando cosa sono le Nazioni Unite, le relazioni internazionali, come funzionano le assemblee Onu e delle più importanti organizzazioni internazionali. È il progetto Imun (Italian model United nations) Middle School, al via domani, mercoledì 3 maggio, nella sede di Roma Eventi, in piazza della Pilotta 4. Prevista la partecipazione di oltre mille studenti provenienti da 40 scuola medie, romane e non solo. Dopo il successo ottenuto con i ragazzi delle Superiori e dell’università, infatti, il progetto Imun si rivolge ora agli studenti dai 10 ai 14 anni, guidandoli a muovere i primi passi nel mondo della diplomazia internazionale.

Nelle tre giornate di simulazione, fino al 5 maggio, i ragazzi vestiranno i panni di ambasciatori e diplomatici, trattando i temi della politica internazionale durante le simulazioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite o di altre sessioni di organizzazioni internazionali. Tanti gli argomenti che saranno messi a tema, tutti legati all’attualità più stringente: dalla tutela del patrimonio culturale e archeologico nei teatri di guerra all’emergenza rifugiati in Europa; dal diritto all’istruzione alla pena di morte e alla sovranità nazionale; fino alla necessità di prevenire la corsa agli armamenti.

«Studenti italiani, italiani di seconda generazione, figli di immigrati e di rifugiati politici, provenienti dal nord e dal sud, dal centro e dalla periferie: Imun Middle School – dichiarano dall’associazione United Network, che organizza l’iniziativa – è un mosaico di culture, storie, colori e identità» che rispecchia la scuola italiana di oggi. Così come tante sono le storie delle scuole ed istituti che partecipano con i loro ragazzi. Gli studenti si mettono alla prova insieme, misurandosi con l’utilizzo esclusivo dell’inglese, lingua ufficiale della diplomazia internazionale. Il progetto, in particolare, si articola in due fasi: una preparatoria in classe, durante la quale gli allievi studiano i temi e il modo in cui operare all’interno della simulazione; e una operativa basata sul metodo del “learning by doing”, in cui i delegati vestono il ruolo dei diplomatici all’interno del Model. Nel corso delle varie assemblee gli studenti “delegati” svolgeranno dunque tutte le attività tipiche della  diplomazia: scriveranno e terranno discorsi, prepareranno bozze di risoluzione, negoziati con alleati e avversari, risoluzione di conflitti, impareranno a muoversi adottando le regole di procedura delle Nazioni Unite.

La cerimonia conclusiva dell’edizione romana si svolgerà all’Auditorium della Conciliazione venerdì 5 maggio alle 11.30, subito dopo la sessione plenaria in programma dalle 9.30 nella sede di via della Conciliazione 4. Saranno presenti personalità del mondo delle istituzioni, accanto a tutti i giovani studenti e ai docenti che li avranno accompagnati in questa esperienza, oltre che i genitori. Previsto l’intervento del governatore del Lazio Nicola Zingaretti, che premierà i “Best Delegates”, i migliori delegati, di Imun Middle School 2017.

Dopo Roma, il progetto, quest’anno alla quarta edizione, si trasferisce a Napoli: dall’8 al 10 maggio verranno coinvolti centinaia di studenti delle medie inferiori di tutta la Campania.

2 maggio 2017