Un appuntamento dedicato in modo particolare «a quanti hanno perduto i loro cari, la casa la sicurezza economica, a quanti sono sfollati dalla loro terra». È l’udienza di Francesco in programma per domani, giovedì 5 gennaio, alle 11 in Aula Paolo VI, con le persone del centro Italia colpite dai terremoti che si sono accaniti su quel lembo del Paese, prima il 24 agosto, poi il 26 e 30 ottobre, nelle parole dell’arcivescovo di Spoleto-Norcia Renato Boccardo. Un incontro, continua il presule, che «il Papa vuole riservare a coloro che portano in modi diversi le ferite causate dal sisma e attendono consolazione e speranza».

Circa 800 i terremotati dell’arcidiocesi di Spoleto-Norcia attesi in Vaticano. Ad accompagnarli, il vescovo Boccardo e i parroci delle zone del sisma. Don Luciano Avenati, parroco dell’abbazia di Sant’Eutizio in Preci, saluterà il pontefice a nome dell’intera delegazione. Tra i presenti all’udienza anche Vasco Errani, commissario straordinario del governo per la ricostruzione nei territori colpiti dal terremoto, Fabrizio Curcio, capo del dipartimento della Protezione Civile, Catiuscia Marini, presidente della giunta regionale dell’Umbria, i sindaci delle zone del cratere, rappresentanti dei vigili del fuoco e della Sovrintendenza.

Per il vescovo di Rieti Domenico Pompili, questo appuntamento è «un ulteriore segno della vicinanza del Papa che si informa costantemente sulle vicende dei terremotati. Ci chiede di stare accanto a loro e lui stesso, con questa udienza, si offre come accompagnatore. Siamo molto contenti e in attesa di questo incontro». Da Amatrice, Accumuli e Cittareale, riferisce, «saremo almeno 500 persone; altre se ne aggiungeranno direttamente a Roma, dove molti sono sfollati in seguito al sisma». La diocesi di Rieti è attesa il giorno dopo da un altro impegno importante, il Meeting dei giovani (6-8 gennaio), che si terrà proprio ad Amatrice, cui sono attesi almeno 200 giovani, dalla diocesi reatina e anche da altre vicine. «Stiamo predisponendo la tensostruttura nella quale si svolgerà il meeting – dice il presule -. Vogliamo ripartire dai giovani, è una prova di resistenza viste le difficoltà e al tempo stesso un messaggio che vogliamo lanciare».

Per l’arcidiocesi di Spoleto-Norcia invece domenica 8 alle 15.30 ancora un appuntametno di preghiera: il cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Gualtiero Bassetti celebrerà la Messa tra i terremotati insieme a monsignor Renato Boccardo, a San Pellegrlino di Norcia.

4 gennaio 2017