Il cardinale Sandri nella festa di sant’Andrea: la preghiera per l’Armenia

Il prefetto della Congregazione per le Chiese orientali ha celebrato a Roma, ricordando anche Siria, Iraq, Ucraina, Terra Santa, Libano, Etiopia ed Eritrea

Nella festa di sant’Andrea apostolo, ieri, 30 novembre, il cardinale Leonardo Sandri ha celebrato la Messa a Roma, innalzando la sua preghiera per l’Armenia e per tutte le vittime del conflitto in Nagorno-Karabakh. E anche la preghiera del Santo è risuonata in lingua armena. «La preghiera – ha detto il prefetto – ci renda certi che nessun dolore e umiliazione rimangono lontani dal cuore di Dio, che per noi ha donato il Suo Figlio».

Durante la liturgia, a cui erano presenti anche i procuratori dei patriarchi, degli arcivescovi maggiori e dei superiori generali presso la Santa Sede, Sandri ha ricordato anche «i contesti» in Siria, Iraq, Ucraina orientale, Terra Santa, Libano, Etiopia e Eritrea. «Sospinti dallo zelo missionario dell’apostolo Andrea – ha affermato il prefetto – ci facciamo idealmente pellegrini in tutte le terre del mondo da cui si leva un grido che chiede sollievo dal flagello della pandemia, in modo particolare quelle messe a dura prova dal già difficile contesto di povertà o guerra».

1° dicembre 2020