Il premier Conte: «Indossare le mascherine sempre»

Il presidente del Consiglio ha incontrato i giornalisti davanti a Palazzo Chigi, spiegando i contenuti del nuovo decreto legge, in vigore dall’8 ottobre

In vigore da oggi, 8 ottobre, il nuovo decreto legge approvato ieri in tarda mattinata dal governo. «Abbiamo introdotto una misura più rigorosa per affrontare questa fase – ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte incontrando i giornalisti fuori da Palazzo Chigi -. Le mascherine e i dispositivi di protezione d’ora in poi andranno portati con sé quando si esce di casa e indossati in ogni caso, a meno che non sci si trovi in una situazione di continuativo isolamento». Il premier non ha dubbi: «Dobbiamo essere più rigorosi perché vogliamo in tutti i modi evitare nuove misure restrittive per le attività produttive e sociali. Non facciamo distinzione tra luoghi aperti al pubblico, all’aperto, privati».

L’unica eccezione: le abitazioni private. Anche se da Conte arriva comunque una «forte raccomandazione» a «proteggere» gli anziani, mantenendo il distanziamento anche in casa. «Se riceviamo amici o conoscenti che non convivono con noi – è l’esortazione -, stiamo attenti. Come dicono gli esperti, le relazioni familiari e amicali sono occasioni in cui più si diffonde il contagio». Nei luoghi di lavoro invece restano validi i protocolli finora in vigore.

Il presidente del Consiglio ha parlato anche della «risalita della curva di contagio», alla base della scelta di prorogare lo stato di emergenza al 31 gennaio 2021. «Abbiamo ritenuto opportuno e necessario recuperare quel rapporto tra Stato e Regioni che avevamo costruito anche nella fase più dura – ha aggiunto -. D’ora in poi le Regioni potranno adottare misure più restrittive rispetto a quelle adottate a livello nazionale e saranno limitate nell’adozione di misure di allentamento: lo potranno fare d’intesa con il ministro della Salute».

8 ottobre 2020