Il sussidio Cei per accompagnare il cammino della Quaresima

Sovvenire propone “Parola e parole per risorgere”: dal 22 febbraio ogni domenica una tappa di incontro e riflessione, con i commenti audio al Vangelo a cura del vicepresidente Castellucci

Dedicato alla Quaresima come cammino che richiede silenzio, consapevolezza e ascolto, il sussidio “Parola e parole per risorgere”, promosso dal Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica (Sovvenire) della Cei. «Non una stagione di rinunce – la definiscono – ma un’opportunità per alleggerire il cuore, ritrovare il senso delle scelte quotidiane e riaprire lo sguardo alla speranza».

La via suggerita è quella del «silenzio, della consapevolezza e dell’ascolto». Proprio per accompagnare in questo cammino, nasce “Parola e parole per risorgere”. A partire dal 22 febbraio, ogni domenica diventa una tappa di incontro e riflessione. Al centro, un personaggio biblico che, attraverso la propria storia, illumina le dinamiche della conversione, del dubbio, della caduta e della rinascita. A guidare il percorso, i commenti audio ai Vangeli domenicali del vicepresidente Cei Erio Castellucci.

banner sovvenire sussidio quaresima CEI 2026«La buona notizia della Quaresima non è anzitutto la nostra conversione, ma la conversione di Dio», evidenzia il presule, spiegando che non è Dio a dover cambiare, ma è Lui che continuamente si volge verso l’uomo, offrendo misericordia, ascolto e amore. È lo sguardo di Dio che precede, accompagna e rende possibile ogni autentica trasformazione. Domenica dopo domenica, allora, la Parola entra nella vita quotidiana. «Non come messaggio distante, ma come voce che interpella, consola e orienta. È la stessa domanda posta da Gesù ai discepoli “Voi chi dite che io sia?” a risuonare ancora oggi».

In un tempo segnato da incertezze, stanchezze e polarizzazioni, questa proposta si presenta come un invito a rallentare, ascoltare, lasciarsi cambiare. “Parola e parole per risorgere” si rivolge a tutti: a chi vive già un cammino di fede, a chi cerca nuovi significati, a chi sente il bisogno di una pausa che non sia evasione ma profondità. Perché, come ricorda il cardinale presidente della Cei Zuppi, «la vera conversione non impoverisce, ma libera».

È possibile iscriversi al percorso cliccando qui.

18 febbraio 2026