In Libano aiuti alimentari di emergenza a mezzo milione di persone

I dati dell’intervento del World food programme dall’escalation del conflitto. «Senza finanziamenti urgenti la nostra risposta sarà gravemente compromessa»

Dall’inizio dell’escalation del conflitto con Israle, il Worl food programme ha fornito assistenza in Libano a oltre mezzo milione di persone. E continua a intensificare le sue operazioni – facendo affidamento sui piani di contingenza che includevano il pre-posizionamento di scorte alimentari all’interno del Paese – con l’obiettivo di raggiungere un milione di persone. Per questo le squadre presenti sul campo lavorano 24 ore su 24 per fornire assistenza alimentare urgente alle comunità colpite in tutto il Libano.

A spiegarlo è Matthew Hollingworth, direttore Wfp in Libano. «Questa crisi ha spinto le famiglie sull’orlo del baratro – afferma -, soprattutto perché il Paese stava già nel mezzo di una delle peggiori crisi economiche, prima dell’attuale conflitto. I nostri team stanno lavorando senza sosta per fornire assistenza alimentare dove è più necessaria. Ma senza finanziamenti urgenti il potenziamento della nostra risposta sarà gravemente compromesso, e moltissime persone rimarranno senza supporto con l’arrivo dell’inverno».

L’agenzia Onu infatti non fornisce solo cibo di emergenza ma anche assistenza in denaro, lavorando con i partner e in collaborazione con il governo. Dal 23 settembre, il Wfp ha distribuito quasi quattro milioni di pasti, sia caldi che freddi, preparati in 19 cucine in tutto il Paese; 22.500 razioni alimentari pronte al consumo; 27.500 razioni alimentari familiari con cibo sufficiente per un mese; e più di 250mila confezioni di pane. Al momento, il World food programme ha sufficienti scorte alimentari all’interno del Paese per sostenere oltre 1,3 milioni di persone con diversi livelli di assistenza. Ciò include pacchi alimentari per quasi 500.mila persone per un mese, pacchi alimentari misti per oltre 500mila persone per 15 giorni e razioni pronte al consumo che possono fornire aiuti di emergenza a oltre 340mila persone per cinque giorni. In più, sono pronte altre forniture per supportare i programmi di alimentazione scolastica, tra cui 129 tonnellate di cibo e 459mila confezioni di olio da cucina per aiutare i bambini delle scuole e le loro famiglie.

Il Cluster logistico guidato dal Wfp ha inviato con successo 12 convogli destinati ad aree difficili da raggiungere, consegnando pasti pronti e pane a 62.200 persone a Tiro, Rmeich, Marjaayoun, Baalbek e Nabatieh. Ciò include aiuti a 7.400 persone nella regione meridionale e di Baalbek la scorsa settimana, dove i combattimenti sono stati più intensi. Ora però, con le necessità che superano le risorse disponibili e l’inverno che si avvicina, il Wfp ha bisogno di 82,5 milioni di dollari entro la fine dell’anno per mantenere le sue operazioni di emergenza in Libano e supportare oltre un milione di sfollati.

26 novembre 2024