«Un moderno, forse a tratti inconsapevole inno alla fede». Il cardinale presidente della Cei Gualtiero Bassetti definisce così “L’alleluja di Susanna. L’eredità di lei che non tornò dalla Gmg di Cracovia”, di cui firma la presentazione. L’autore è Enrico Rufi, voce notturna di Radio Radicale: il papà di Susanna, la giovane romana partita dalla parrocchia di San Policarpo per prendere parte alla Giornata mondiale della gioventù del 2016 e stroncata da una meningite fulminante sulla via del ritorno.

«La vicenda del ritorno (o del mancato ritorno) dalla Gmg risulta quasi marginale – scrive Bassetti -, inquadrata com’è in un più ampio disegno provvidenziale, privo di qualsiasi dubbio e incertezza quanto scevro di ogni concessione alla sdolcinatezza. Fatti, esperienze, sogni e intuizioni di futuro si susseguono in un’altalena somigliante alle canzoni che piacciono a Susanna, restituendo a mano libera le visioni e le esperienze della giovane donna e di sua sorella Margherita, educate in una famiglia a suo modo coerente e aperta alla vita».

Il volume, che sarà disponibile nelle librerie dal 20 aprile, ripercorre in qualche modo il mondo che Susanna portava già dentro di sé. «Aveva avuto modo di farsi un’idea dei temi più scottanti del nostro tempo e di quelli dell’ultimo secolo, pur avendone vissuto solo uno scorcio – si legge ancora nella presentazione -. La sua storia è un exemplum, si direbbe, dei nostri giorni: non si dubita della fedeltà di Dio nelle prove del mondo, quelle vere, quelle che altrimenti non lascerebbero scampo. C’è un dolore condiviso, ma non per questo meno grande; e c’è un Paradiso intuito, additato da lontano, ma in realtà vicinissimo».

La morte di Susanna ha suscitato molta commozione in tutto il mondo cattolico e non solo, come dimostrava la folla radunata nella parrocchia di San Policarpo il giorno del suo funerale, il 4 agosto 2016, presieduto dall’allora cardinale vicario Agostino Vallini. «Le sue scelte, la sua sensibilità, le sue priorità – documentate alla luce delle testimonianze di chi le ha voluto bene e del suo curriculum di pellegrina, di viaggiatrice, di studentessa, di animatrice parrocchiale, oltre che di figlia e sorella cresciuta in una chiesa domestica molto poco pia e devota – delineano un’originale biografia intellettuale e spirituale e marcano le tappe di un percorso di fede sfociato nel mistero di una morte che sembra voler dare un senso alla sua breve vita», si legge in una nota diffusa dal Gruppo Editoriale San Paolo.

18 aprile 2018