In mostra in Campidoglio “La disabilità senza aggettivi”

Inaugurata dal sindaco Raggi e dal presidente Cip Pancalli la mostra “Naked”, di Oliviero Toscani, visitabile fino al 19 dicembre

Le ragazze e ragazzi che rappresentano l’eccellenza sportiva paralimpica del nostro Paese. Sono loro i protagonisti di “Naked. La disabilità senza aggettivi”, la mostra fotografica firmata Oliviero Toscani, inaugurata ieri, 3 dicembre – nella Giornata internazionale per le persone con disabilità -, in piazza del Campidoglio, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Roma Virginia Raggi e del presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli. Con loro anche gli atleti paralimpici Giulia Aringhieri e Silvia Biasi (Nazionale Italiana di Sitting Volley), Edoardo Jordan (acherma) e Donato Telesca (sollevamento pesi).

12 trittici a grandezza monumentale posti ai lati dell’esedra del Marco Aurelio ritraggono altrettanti campioni paralimpici, immortalati senza veli, in primo piano, come giganti. Dai campioni di nuoto paralimpico Simone Barlaam e Arianna Talamona, freschi di titoli mondiali a Londra, allo snowboarder toscano Jacopo Luchini, vincitore nel 2019 della Coppa del Mondo di boardercross; dal campione paralimpico di sollevamento pesi Donato Telesca (un argento fra i grandi e campione mondiale Junior con record del mondo), all’arciera plurimedagliata Eleonora Sarti (un titolo mondiale paralimpico e un argento iridato olimpico); dal pilastro della nazionale di basket in carrozzina Giulio Maria Papi, agli schermidori paralimpici Edoardo Jiordan (argento mondiale) e Andrea Mogos (argento paralimpico). Nel progetto anche la campionessa di para rowing Anila Hoxha (3 titoli internazionali e 5 italiani), il portabandiera azzurro alle scorse Paralimpiadi di PyeongChang e leader della nazionale italiana di Para Ice Hockey Florian Planker (campione europeo nel 2011 e bronzo paralimpico nel 2020 nello sci alpino) e le due giocatrici della nazionale italiana di sitting volley – rivelazione di quest’anno con una storica qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 – Giulia Aringhieri e Silvia Biasi.

In tutto, 36 fotografie realizzate da Oliviero Toscani – con la collaborazione di Fabrica , centro di ricerca per la comunicazione moderna fondato dallo stesso fotografo – su iniziativa del Comitato Italiano Paralimpico, che si occupa di promuovere lo sport per persone con disabilità anche come strumento di riscatto personale e di inclusione sociale. «Nella Giornata internazionale delle persone con disabilità – le parole del sindaco Raggi – sono orgogliosa di accogliere in Campidoglio e di presentare alla città alcune di queste installazioni fotografiche, che resteranno a Roma fino al 19 dicembre. Oliviero Toscani punta l’obiettivo su 12 atleti che, con una grinta disarmante, hanno deciso di costruire la loro vita senza fermarsi davanti agli ostacoli, scegliendo di lottare per i propri desideri e utilizzando lo sport come mezzo attraverso il quale esprimere se stessi e il loro talento. Grazie a questa mostra i campioni paralimpici hanno accettato di mettere a nudo le forme dei loro corpi, mostrandosi per quello che sono e scegliendo di raccontarsi con coraggio e determinazione: senza parole, senza filtri, “senza aggettivi” mostrando semplicemente emozioni, sguardi, imperfezioni. L’originalità che rende tutti noi orgogliosamente unici».

Oggi, ha detto ancora Raggi, «è una giornata importante, ma ci interessano i restanti 364 giorni dell’anno. È importante avere una giornata dedicata a questo tema per interrogarsi, capire che cosa è stato fatto e che cosa c’è ancora da fare, ma la vittoria si avrà quando queste giornate saranno soltanto di celebrazione. Ancora c’è tanto da fare, abbiamo ancora tante distanze da colmare». Sulla stessa linea anche il presidente del Comitato paralimpico Pancalli. «Celebriamo questa giornata con grande umiltà. Sono troppi anni che vi siamo abituati a sentire sempre le stesse parole a ogni giornata come oggi, ma dobbiamo imparare a vedere il bicchiere mezzo pieno perché l’approccio a questo tema da parte delle istituzioni e del Paese sta cambiando: dobbiamo tutti lavorare per uno Stato che sia più giusto, onesto e democratico per tutti». Anche per questo, ha sottolineato, «con Oliviero Toscani, una eccellenza della fotografia italiana, abbiamo voluto comunicare un’immagine sorridente delle persone, insieme al gesto atletico, mettendoli a nudo, in una società che sta sacrificando la sostanza sull’altare dell’apparenza. Siamo fatti così, e tutti devono avere la possibilità di guardare davvero alle proprie potenzialità: questo vuol dire pari opportunità. I nostri campioni con coraggio e intelligenza hanno accettato la sfida». Il risultato, ha concluso Pancalli, è «una mostra meravigliosa che è un elogio dell’imperfezione, che parla dell’importanza di superare le difficoltà, le insicurezze, gli ostacoli con orgoglio e determinazione. In questo modo vogliamo promuovere una cultura basata sulla valorizzazione di quelle differenze che rappresentano una risorsa per una società. Cogliamo l’occasione per ringraziare Roma Capitale per l’attenzione dimostrata e per invitare tutte le cittadine e tutti i cittadini a immergersi in questa nuova esperienza».

4 dicembre 2019