In Ucraina 1,5 milioni di bambini in fuga

Almeno 100 i piccoli uccisi dall’inizio della guerra. Save the Children invita alla cautela sulle adozioni internazionali durante l’emergenza. Le scuole distrutte e i “safe learnig space”

Parla direttamente da Leopoli, in Ucraina, Pete Walsh, inviato di Save the Children, per aggiornare sulla situazione dei bambini e sul previsto ampliamento dell’intervento umanitario in Ucraina. Al centro dell’attenzione, gli oltre 1 milione e mezzo di piccoli in fuga dal Paese. L’organizzazione internazionale mette in guardia dal rischio legato alle adozioni internazionali durante o subito dopo un’emergenza, vista la necessità di valutazioni accurate a tutela dei minori coinvolti, a causa dei rischi legati al traffico di esseri umani.

Ricordando i numerosissimi bambini in fuga, Walsh ha precisato di non essere in grado di fornire cifre sul numero di quelli che viaggiano da soli, senza nessun adulto di riferimento. Sono invece «almeno 100 – ha riferito – i bambini uccisi durante il conflitto», nel quale «almeno 450 scuole o collegi sono stati danneggiati, 72 completamente distrutti. La scuola deve essere un luogo sicuro per i bambini», ha aggiunto. Proprio per questo, Save the Children sta creando dei “safe learning space”, degli spazi sicuri, anche on line, nei quali i bambini possono continuare gli studi, in collaborazione con genitori e insegnanti. L’organizzazione ha anche intenzione di ampliare l’intervento umanitario, «investendo sulla forza lavoro locale, con un centinaio di posizioni aperte».

25 marzo 2022