In Ucraina e a Gaza «crisi umanitaria globale»
A parlare è il presidente Cri Valastro: «Situazione inaccettabile». Guerre aperte in cui non viene garantito accesso a cibo, acqua e cure. «L’appello di Papa XIV alla pace arriva chiaro e forte»
Parla di «crisi umanitaria globale», il presidente di Croce rossa italiana Rosario Valastro, intervenendo poche ore dopo l’udienza generale di questa mattina di Leone XIV. Il riferimento è all’Ucraina e Gaza, ma anche «al Sudan e a tutti quei Paesi in cui sono in corso conflitti». Come una «breccia di odio nell’umanità» che «si sta pericolosamente estendendo». Nelle parole di Valastro, «la situazione è inaccettabile: la vita e i diritti umani non sono rispettati, le strutture sanitarie, gli operatori e i volontari impegnati a supporto della popolazione sono bersaglio di attacchi», ricorda.
È di domenica scorsa, 25 maggio, la notizia di un attacco nella Striscia di Gaza, a Khan Yunis, nel quale sono rimasti uccisi due membri dello staff del Comitato internazionale della Croce rossa, colpiti da un missile mentre erano nella loro casa. Nello stesso attacco hanno perso la vita anche i 9 figli di una pediatra.
«Davanti a uno scenario come questo – riflette ancora il presidente Cri -, a guerre aperte nelle quali non vengono garantiti l’accesso al cibo, all’acqua e alle cure primarie, né rispettata la sofferenza umana, l’appello di Papa Leone XIV alla pace arriva chiaro e forte. Siamo preoccupati – prosegue – perché vediamo ogni giorno vite di donne, uomini, bambine e bambini spezzate, aiuti che non arrivano laddove c’è sofferenza, soccorsi resi difficili, a volte addirittura impossibili. È necessario, come lui stesso ha ribadito, sostenere ogni iniziativa di dialogo e che il diritto umanitario sia rispettato sempre, senza nessuna eccezione».
28 maggio 2025

