Il monastero di Camaldoli torna a ospitare, dal 28 luglio al 3 agosto, la Settimana teologica della Federazione universitaria cattolica italiana (Fuci) in collaborazione con “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. E proprio da questa collaborazione prende il tema la Settimana: “La mafia uccide solo d’estate. Comunità, responsabilità, educazione”. Tra gli ospiti, il fondatore e presidente di Libera don Luigi Ciotti e Rosy Bindi, già presidente della Commissione parlamentare antimafia dal 2013 al 2018.

Nelle giornate di Camaldoli, scandite dai ritmi della preghiera con i monaci, la mafia sarà analizzata sotto diversi aspetti. Rosy Bindi presenterà l’ingerenza della criminalità organizzata all’interno della sfera pubblica; don Andrea Bigalli illustrerà gli strumenti che offre la fede nel contrastare i fenomeni malavitosi. Ancora, Vittorio Martone  mostrerà quali principi si pongono a fondamento delle comunità educanti e delle comunità mafiose, così da comprendere meglio come orientare lo sforzo educativo della Federazione; Alberto Vannucci aiuterà ad indagare la dimensione corruttiva e mafiosa all’interno dell’università. In programma anche alcuni workshop.

Al termine della Settimana i partecipanti compileranno la “Carta dell’impegno” in cui stileranno un programma concreto per impegnarsi «come singoli e come Federazione nella costruzione di una società più giusta, fondata su logiche contrastanti i principi della comunità mafiosa», si legge in un comunicato. La Carta sarà presentata nella mattinata di sabato 3 agosto a don Ciotti che si intratterrà con i giovani in un confronto.

23 luglio 2019