Inizia la rivoluzione anti camion-bar

Allontanati dai Fori Imperiali e dall’area del Colosseo. Il sindaco Marino: «Simbolico che un giorno normale si trasformi in straordinario»

Allontanati dai Fori Imperiali e dall’area del Colosseo. Il sindaco Marino: «Simbolico che quella che dovrebbe essere la normalità si trasformi in un giorno straordinario»

È strano, al primo colpo d’occhio, vedere i Fori Imperiali e tutta l’area intorno al Colosseo liberi dai camion bar gialli che, ormai da anni, si erano appostati nelle zone più belle e ricche di turisti del centro storico. Nella mattinata di venerdì 10 luglio, il sindaco Ignazio Marino si è goduto la passeggiata su via dei Fori Imperiali: «È simbolico – ha detto il primo cittadino – il fatto che qualcosa che dovrebbe essere considerato normale da sempre diventi un giorno straordinario».

Nel primo giorno della rivoluzione imposta dal Campidoglio agli ambulanti che da oggi non potranno più sostare all’ombra dei monumenti del Centro storico nessuno ha infranto il divieto montando le strutture mobili davanti all’Anfiteatro Flavio, il luogo forse più ambito per la vendita su ruote di bibite, panini e gelati, ma anche souvenir. A poca distanza da lì, tra Bocca della Verità e l’assessorato al Commercio, è andata invece in scena la protesta degli ambulanti in strada con i loro camion. Gli esercenti anno scritto una lettera aperta ai cittadini e chiedono un incontro al sindaco Ignazio Marino: «Siamo 150 famiglie di commercianti che dal 9 luglio non lavorano più e vedono le proprie entrate decimate dal finto decoro e dalla lotta al più debole. Nuovi disoccupati di una fabbrica che chiude».

Marino, dai Fori, ha però ribadito: «Il confronto è andato avanti per due anni, capisco che il cambiamento sia difficile da accettare ma noi andiamo avanti verso quella Roma del terzo millennio che sogniamo». Circa dieci gli stalli tra camion bar e urtisti intorno alla piazza del Colosseo che secondo la direttiva capitolina, frutto di un lavoro congiunto tra amministrazione e Stato, si sposteranno su lungotevere Oberdan, lungotevere Maresciallo Diaz, lungotevere Testaccio e Piramide. Ma in tutto, a lasciare le postazioni abituali saranno 76 titolari di licenze tra 22 camion bar, 43 urtisti (che verranno riposizionati su via di San Gregorio), 11 tra posti fissi, di cui 3 fiorai che resteranno nel Tridentissimo e 7 anomali che andranno in via Carlo Felice e che alle 11 sono attesi in I Municipio per scegliere le postazioni in base all’anzianità. In campo una task force di 220 uomini tra vigili urbani e polizia di Stato.

 

10 luglio 2015