Insegnanti di religione: firmato il decreto sul concorso straordinario

Il provvedimento del ministro Valditara del 19 gennaio avvia «una fase di reclutamento a tempo indeterminato», attuando le novità introdotte nel giugno scorso

Firmato venerdì 19 gennaio dal ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara il decreto che disciplina le procedure concorsuali straordinarie riservate agli insegnanti di religione cattolica nella scuola dell’infanzia e della primaria e nella scuola secondaria di primo e secondo grado. «Il provvedimento, attuativo delle recenti novità introdotte dalla legge di conversione del decreto-legge n. 75 dello scorso 22 giugno – si legge in una nota del ministero -, recependo i requisiti stabiliti dalla legge, ammette a partecipare i candidati in possesso, congiuntamente, della certificazione di idoneità diocesana e con almeno trentasei mesi di servizio, anche non consecutivi, nell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali, oltre che dei titoli di qualificazione professionale previsti dall’Intesa con la Cei. I candidati – è specificato – dovranno possedere altresì i requisiti generali per l’accesso all’impiego nelle pubbliche amministrazioni».

A queste procedure sarà destinato il settanta per cento dei posti vacanti e disponibili per il triennio scolastico 2022/25 e per gli anni successivi, fino al totale esaurimento di ciascuna graduatoria di merito. «Dopo vent’anni dall’ultimo concorso – affermano ancora dal dicastero -, si avvia così una fase di reclutamento a tempo indeterminato per l’insegnamento della religione cattolica che, nel portare a soluzione una situazione critica che interessa migliaia di persone, assicurerà stabilità e continuità didattica».

22 gennaio 2024