La campagna di solidarietà di Progetto Arca
Fino al 2 febbraio la raccolta fondi per sostenere le iniziative a favore di senza dimora, famiglie e singoli in difficoltà economica, mandando un sms al 45584, o chiamando da rete fissa
Basta inviare un sms o chiamare da rete fissa il numero solidale 45584 per sostenere e potenziare le iniziative di Progetto Arca a favore di senza dimora, famiglie e singoli in difficoltà economica. È la campagna di solidarietà della fondazione, che si concluderà il 2 febbraio, con l’obiettivo di supportare le azioni e i servizi che ogni giorno operatori e volontari dedicano alle persone fragili a cui offrono “il primo aiuto, sempre”, come recita il claim di Progetto Arca.
Oltre 40mila le persone aiutate nell’ultimo anno. Più di 3,6 milioni i pasti garantiti, e 25mila tra pacchi viveri e spese nei Market solidali. 150 le case e più di 3.800 persone accolte nel progetto Housing sociale. 600 i volontari. Sono i numeri che descrivono il 2024 di Fondazione Progetto Arca a livello nazionale. In particolare, per le persone senza dimora, i servizi messi in campo da Progetto Arca sono le Unità di strada, impegnate tutto l’anno in «un lavoro di frontiera», spiegano: distribuiscono generi di prima necessità, monitorano i casi più fragili, creano un punto di contatto tra chi vive in strada e i servizi sociali, osservano e si mettono in ascolto. E servono ogni sera pasti caldi e completi nelle strade di 7 città (Roma ma anche Milano, Varese, Torino, Padova, Napoli e Bari) grazie alle Cucine mobili, i foodtruck ormai conosciuti e apprezzati dai senzatetto che attendono ogni sera l’appuntamento con i volontari per consumare un pasto caldo in un’atmosfera di amicizia e protezione.
Alle famiglie che vivono disagio sociale e difficoltà economica, Progetto Arca offre un sostegno alimentare grazie ai Market solidali che ha strutturato in tutto il territorio nazionale (4 a Milano e poi a Roma, Napoli, Bari, Ragusa, Faenza), dove le persone possono fare la spesa gratis, accompagnate dai volontari e seguite dalla figura dell’educatore finanziario, che le indirizza verso scelte equilibrate dal punto di vista sia economico che alimentare. Ancora, per chi vive un periodo della propria vita in emergenza abitativa, Progetto Arca ha strutturato il servizio di Housing sociale, grazie al quale studia e propone soluzioni abitative per persone e famiglie in difficoltà: a oggi sono 150 le case messe a disposizione in tutta Italia per l’accoglienza, mentre altre 100 saranno aggiunte secondo uno degli obiettivi del 2025.
Ne parla Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca. «Siamo convinti che la casa sia un bene umano primario e un diritto irrinunciabile – afferma -: il pilastro necessario che permette di raggiungere la vera integrazione. Cercare risposte ai bisogni sociali più urgenti per andare incontro alle necessità di chi è più in difficoltà è da sempre il nostro obiettivo. Sostenere la nostra campagna – aggiunge – significa scegliere di essere al fianco dei nostri competenti operatori e dei nostri preziosi volontari per portare ogni giorno vicinanza e sostegno a chi ha meno. In un mondo in cui i bisogni sono in continuo aumento, noi desideriamo moltiplicare le risposte. Grazie a chi sceglierà di essere dalla nostra parte», conclude.
14 gennaio 2025

