La croce di Cutro a Ostia per i caduti in mare

Realizzata con il legno del barcone naufragato lungo la costa calabrese, sarà sul litorale romano dal 21 al 27 giugno. Don Scardigno (Borghetto giovani): «Segnale importante di riflessione e accoglienza, perché la dimensione di Chiesa aperta possa attuarsi»

Sarà a Ostia dal 21 al 27 giugno la croce realizzata con il legno del barcone naufragato a Cutro. Un segno per promuovere giornate di dialogo, accoglienza, preghiera e riflessione per tutti i caduti in mare. A proporla in alcune parrocchie del territorio è la comunità pastorale “Chiesa in uscita Borghetto giovani”. «Come Chiesa solidale e in uscita abbiamo avuto l’occasione, attraverso l’arcivescovo di Crotone-Santa Severina monsignor Angelo Panzetta di ricevere per una settimana a Ostia la croce di Cutro», spiega don Cosmo Scardigno, referente del Borghetto giovani.

«Un segnale importante di riflessione e accoglienza nei confronti di tanti giovani, ragazzi che purtroppo lasciano le loro terre e si imbarcano per raggiungere le nostre sponde, un posto migliore dove poter lavorare, abitare. Tante volte, come successo a Cutro, trovano il fondo del mare come loro tomba. Su invito del Santo Padre, anche noi, come Chiesa in uscita, in sintonia con il vescovo Lamba – afferma il sacerdote -, abbiamo pensato di stringerci intorno a questo segno, affinché possa aiutare non solo i giovani a riflettere ma anche gli adulti e tutte le persone di buona volontà, perché questa dimensione di Chiesa aperta, l’accoglienza che permette di vedere l’altro non come diverso ma come fratello, possa attuarsi. Piccoli segni per proporre un cambiamento di mentalità, da una Chiesa chiusa fatta di incensi, del “si è fatto sempre così”, a una Chiesa che va incontro all’altro, ai ragazzi, ai giovani, a chi viene da luoghi lontani».

L’imbarco della “croce della passione dei naufraghi” è previsto mercoledì 21 alle 18.30 sulla nave Imperatrice al molo del Canale dei pescatori, a Ostia. La preghiera sarà presieduta proprio dal vescovo ausiliare Riccardo Lamba, incaricato dell’ambito della Chiesa ospitale e in uscita. Lo sbarco alle 19.30, sempre al molo, la processione verso la chiesetta di San Nicola al Borghetto
dei Pescatori e la Messa solenne. Giovedì 22 alle 17 la traslazione della croce alla parrocchia Santa Maria Regina Pacis dove resterà fino a sabato  24, con la Messa e la veglia di preghiera. Quindi la tappa alla parrocchia di Sant’Aurea a Ostia Antica e il rientro alle 22 al Borghetto per la Via Crucis. Domenica 25 alle 20, in spiaggia al Cancello 5, la Via crucis animata dal Borghetto giovani. Martedì 27, infine, la croce arriverà nella parrocchia San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia.

Il Borghetto giovani nasce nel gennaio 2022: a raccogliere l’invito di Papa Francesco per una Chiesa in uscita è don Cosmo, vice parroco ad Acilia, insieme a Simeone Generoso, diacono permanente a Ostia Antica. «Uno spazio di ascolto e accoglienza per ragazzi dai 14 ai 25 anni, adulti e famiglie, per creare relazioni che sappiano guardare chi abita la strada non come nemico ma come fratello», spiega don Cosmo. Nei luoghi abitati dai giovani i volontari promuovono tornei sportivi, eventi, incontri formativi, corsi e stage lavorativi. Dal progetto sono nati “L’accademia dei mestieri” per l’orientamento al lavoro, lo spazio “4young” con psicologi e counselor a disposizione dei ragazzi, il gruppo “Figli al cielo” per accompagnare il dolore dei familiari che hanno perso un figlio e il gruppo di preghiera Maria Madre dei giovani, che sostiene le iniziative. Circa 80 i volontari coinvolti e 240 i ragazzi incontrati a oggi. Tra il recente naufragio dell’Egeo e il dramma consumato a pochi passi da Ostia, dove ha perso la vita il piccolo Manuel di 5 anni per una sfida di Youtuber, il Borghetto giovani continua la sua missione, «semplicemente nel silenzio, per le strade».

19 giugno 2023