La fame al centro della campagna Caritas – Focsiv

“Dacci oggi il nostro pane quotidiano” affronta il tema, dopo il rapporto Onu sull’insicurezza alimentare nel mondo. La previsione di una «pandemia della fame»

Prende avvio focalizzandosi sul tema della fame la campagna “Dacci oggi il nostro pane quotidiano” che Caritas italiana e Focsiv hanno lanciato lo scorso 8 luglio. Una scelta motivata anche dal Rapporto sullo stato dell’insicurezza alimentare nel mondo (Sofi), pubblicato il 13 luglio dalle Nazioni Unite, alla luce della diffusione del coronavirus e delle misure di contenimento adottate, che «hanno reso questa situazione ancora più drammatica».

La previsione, stando ai dati del rapporto, è che la pandemia potrebbe aggiungere tra 83 e 132 milioni di persone al numero totale di denutriti nel mondo entro la fine del 2020, a seconda dell’andamento dell’economia mondiale. Le due organizzazioni temono «una  pandemia ben peggiore di quella sanitaria, una pandemia della fame, che le stesse stime non riescono a disegnare e a rendere così reale come si sta evidenziando». La preoccupazione principale, naturalmente, è per gli ultimi, «le cui vite neppure rientrano nelle statistiche ufficiali. È ancora presto misurare il reale impatto di quanto è avvenuto e sta avvenendo, nei Paesi del “sud globale” ma anche nelle nostre società ricche e industrializzate»

Sul sito della campagna, accanto a materiali di approfondimento e riflessione su questo tema, vengono proposti interventi nelle varie aree del mondo delle Caritas e dei soci Focsiv. La campagna si avvale della partnership di Agenzia Sir, Agenzia Dire, Osservatore Romano, Avvenire, Famiglia Cristiana, Federazione italiana settimanali cattolici, TV2000, Radio InBlu, Radio Vaticana, Vatican News. Partner finanziario: Banca Etica.

17 luglio 2020