La missione di pace in Ucraina del cardinale Zuppi
La conferma del portavoce vaticano Bruni: incarico affidato dal Papa. Il segretario generale Cei Baturi: «Invitiamo comunità ecclesiali e monasteri ad accompagnarlo con la preghiera». Dal porporato né interviste né dichiarazioni, «finché non sarà ritenuto opportuno»
«Posso confermare che Papa Francesco ha affidato al cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, l’incarico di condurre una missione, in accordo con la Segreteria di Stato, che contribuisca ad allentare le tensioni nel conflitto in Ucraina, nella speranza, mai dimessa dal Santo Padre, che questo possa avviare percorsi di pace». Lo ha affermato il direttore della Sala stampa vaticana Matteo Bruni rispondendo alle domande dei giornalisti, sabato 20 maggio. «I tempi di tale missione e le sue modalità – ha aggiunto – sono attualmente allo studio».
Per il segretario generale della Cei Giuseppe Baturi, la decisione del Papa di affidare questo incarico al presidente dei vescovi italiani è un «segno di grande fiducia», da accogliere «con i migliori auspici». Di qui l’invito alle comunità ecclesiali, «e in particolare ai monasteri presenti sul territorio nazionale», ad «accompagnare sin d’ora con la preghiera questa missione che il Santo Padre ha voluto conferire al presidente della Cei affinché porti frutto e aiuti a costruire processi di riconciliazione».
Viste «l’importanza e la delicatezza dell’incarico», rende noto il direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei Vincenzo Corrado, il cardinale Zuppi «non rilascerà interviste né dichiarazioni fino a quando non sarà ritenuto opportuno, d’intesa con il Papa e la Santa Sede».
22 maggio 2023
Roma, 20 maggio 2023

