All’indomani della vittoria all’Olimpico contro la Grecia, sabato 12 ottobre all’Olimpico, la nazionale italiana di calcio è stata ricevuta in udienza da Papa Francesco, ieri mattina, domenica 13, alle 9. Presenti anche i dirigenti della Federazione italiana giuoco calcio (Figc) e la presidente dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù Mariella Enoc. Lo ha riferito ai giornalisti il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni.

Con un breve saluto il presidente della Figc Gabriele Gravina ha ripercorso alcune iniziative della Nazionale nate nell’ambito del legame con l’Ospedale Bambino Gesù e del 150° anniversario dalla nascita di questa istituzione, come la visita da parte dell’intera squadra, il 10 ottobre scorso, a tutti i reparti dell’Ospedale. Gravina ha parlato dell’impegno a fare della nazionale «un’eccellenza dal punto di vista tecnico ma anche perpetua testimonianza di valori». Al termine del discorso poi il capitano della squadra Leonardo Bonucci ha consegnato al Papa una pergamena che attesta il dono all’Ospedale di un’apparecchiatura per la quantificazione delle cellule tumorali. Il ct Roberto Mancini invece gli ha donato la maglia numero 10, personalizzata “Bergoglio” e firmata da tutti i giocatori.

Il Santo Padre ha pronunciato un breve discorso, ringraziando i campioni per la visita ai bambini e sottolineando il valore della «tenerezza, che tutti abbiamo, ma tante volte nascondiamo» e della felicità che viene dal gioco, da un pallone, perché «anche con una palla di stracci si fanno dei miracoli».

14 ottobre 2019