La preghiera di Francesco per l’Ucraina e per la Nigeria

Al termine dell’udienza generale, il pensiero alla popolazione ucraina e al Paese africano devastato dalle inondazioni. «Non manchi il sostegno della comunità internazionale»

«Torniamo col pensiero alla martoriata Ucraina e preghiamo per l’Ucraina. Preghiamo per le cose brutte che stanno succedendo lì: le torture, le morti, la distruzione». Al termine dell’udienza generale di questa mattina, 19 ottobre, nel saluto ai fedeli di lingua italiana Francesco è tornato a rivolgere la sua preghiera, a braccio, per la popolazione vittima della guerra con la Russia. «In questo mese di ottobre dedicato alla Vergine del Rosario – ha detto -, desidero invitarvi a guardare con filiale fiducia alla Madre di Dio, attingendo dal suo esempio e dalla sua intercessione la forza per andare avanti».

Poco prima, rivolgendosi ai pellegrini di lingua inglese, dopo la catechesi, il Papa aveva ricordato «le violente piogge che hanno colpito in questi giorni la Nigeria, provocando inondazioni, causando tanti morti, numerosi dispersi e ingenti danni. Preghiamo per quanti hanno perso la vita e per tutte le persone provate da così devastante calamità – l’esortazione del pontefice -. Non manchi a questi nostri fratelli e sorelle la nostra solidarietà e il sostegno della comunità internazionale».

19 ottobre 2022